Terminato il grosso delle partite con gli anticipi del sabato del campionato di Promozione, sia nel girone A che nel girone B, con un totale di tredici partite hanno accesso questo sabato di fine febbraio.
GIRONE A
Continua senza sosta la marcia dell’Albanova, vittoriosa anche allo “Iorio” contro i padroni di casa del Comprensorio Casalnuovese. I casalesi calano il poker sulla compagine granata che resta in piena zona play out. Per una Casalnuovo che piange c’è una che ride, l’Olimpia Casalnuovo strapazza la Virtus Liburia, rifilando alla compagine di Terra di Lavoro ben quattro reti. Vince anche la Viribus Somma contro il Cimitile, che rischia di vedere allungarsi il gap col Rinascita Vico per la corsa ai play off. Nello scontro tra le ultime della classe, il Casamarciano si impone di misura sui casertani dell’Hermes Casagiove. Manita del Villa Literno sul Gladiator, che consente a Insigne e compagni di consolidare la seconda posizione in classifica, aiutati anche dal Marcianise che ferma sul pareggio la Virtus Goti.
GIRONE B
Roboante vittoria del Real Poggiomarino che passeggia letteralmente sui resti del Sant’Anastasia, gli uomini di Teta rifilano ben 13 reti alla squadra biancoblu tenendosi stretti al terzo posto dietro Afro Napoli e Virtus Ottaviano. Proprio i rossoblu regolano con il gol di La Pietra il San Giuseppe continuando a mantenersi al secondo posto. L‘Afro Napoli cala il tris al Vico Equense continuando il cammino inarrestabile verso l’Eccellenza. Ennesima partita con porta inviolata. In mezzo alla classifica è il Ponticelli ad avere la meglio sulla Puteolana vincendo all’inglese con Colesanti e Pulcrano. In basso alla classifica vittoria del Rione Terra contro la Neapolis, allungando la distanza dalla zona play-out, dove si vedono dei cambiamenti. La Pompeiana trova la vittoria contro i flegrei del Quartograd tirandosi fuori dalla zona spareggio. Nello scontro diretto tra l’Oratorio Don Guanella ed il San Pietro è proprio la formazione di Scampia a portarsi a casa i tre punti con un gol di Aveta.
Gianfranco Collaro




