Per far conoscere meglio il nuovo numero uno del Marcianise ai tifosi e a tutti gli addetti ai lavori, riportiamo qui sotto un’intervista esclusiva fatta proprio a mister Carlo Sanchez.
Allora mister, luogo e data di nascita?
Sono nato a Napoli il 25 agosto del 1974.
Veniamo subito al dunque, perch√© ha scelto Marcianise e soprattutto si aspettava dopo un anno ‚Äòsabbatico’ la chiamata di una società cosi’ seria ed ambiziosa?
Accettare di lavorare in una piazza esigente che ha conosciuto il calcio ‚Äòvero’ è motivo di orgoglio e grande soddisfazione per me. Nella massima trasparenza che mi ha sempre contraddistinto, posso dire che non ci è voluto molto a raggiungere un accordo con la famiglia D’Anna ed è per questo motivo che sono entusiasta di far parte del loro progetto che mi vedrà sulla panchina gialloverde nella stagione 2014/2015. Venendo alla seconda domanda, ti rispondo che sinceramente ho avuto anche l’anno scorso proposte importanti e non ti nego che la cosa che mi stupisce non è tanto la chiamata del Marcianise di quest’anno ma il fatto che nell’anno appena passato sono stato fermo dopo che per 2 stagioni consecutive ho ricevuto il premio di miglior allenatore dell’anno. Voglio solo dire agli scettici che dicono che sono ‚Äòinesperto’ che dovunque sono stato ho sempre vinto e raggiunto fantastici risultati e sono convinto che se ci saranno tutti i presupposti sarà cosi anche cosi’ anche l’anno venturo
Tre caratteristiche che più contraddistinguono mister Sanchez?
Trasparenza, lealtà intesa come rispetto dei ruoli professionali e tanto, tantissimo lavoro sul campo
A Marcianise c’è fermento ed i tifosi non vedono l’ora di conoscere i futuri beniamini e soprattutto di apprezzare le doti di mister Sanchez. Che Marcianise vedremo e soprattutto si ripartirà da una base ‚Äòsolida’ o come successo l’anno scorso la rosa verrà smobilitata?
E’ inutile dire che anche io non sto nella pelle e che non vedo l’ora di ricominciare dopo quest’anno vissuto a girare gli stadi senza mai poter fare ciò che più amo: stare in panchina. Prometto ai tifosi del Marcianise che la mia squadra suderà sempre la maglia in campo, alla fine ciò che conta si sa è il risultato finale ed io voglio vincere le gare non senza il bel gioco, perch√© la gente allo stadio deve divertirsi nel vedere la propria squadra e, allo stesso tempo, deve tornare a casa felice per il risultato. Detto questo, dire che Marcianise vedremo l’anno prossimo mi sembra molto prematuro, ma di certo posso confermare che ho le idee chiare ed è per questo che ho fatto già delle richieste precise alla società. Tengo a precisare che assolutamente non è nostro intento smobilitare un gruppo che ha fatto benissimo, non bene l’anno scorso, e che quindi molti giocatori dell’anno scorso faranno parte ancora del Marcianise (inutile dire che questi ultimi devono essere contenti e vogliosi di restare‚Ķ).
E’ presto per parlare dei protagonisti ma tatticamente con che modulo giocherà il prossimo Marcianise? Sarà ancora 3-5-2‚Ķ?
Si parte da una certezza: la difesa a quattro. Dico questo perch√© penso che i moduli siano soltanto delle ‚Äòfantasie’ giornalistiche, in quanto ritengo che questi ultimi li facciano le caratteristiche dei giocatori che vengono schierati sul rettangolo di gioco. Come già detto, abbiamo le idee chiare sul mercato e sicuramente modelleremo la squadra a mio piacimento, ma l’importante è che si prendano giocatori forti, non importa l’età. Con questo voglio dire che non ho paura di schierare un giovane nei ruoli dove solitamente dovrebbero andare giocatori più esperti anche perch√© se ho un 94′, 95′ o 96′ che fa la differenza per quantità e qualità è ovvio che questo potrà ritagliarsi uno spazio importante per quello che poi è il suo ruolo ideale. La mia squadra deve avere un io e deve saper imporre il proprio gioco e ottenere i risultati divertendo il pubblico. Se sarà 4-3-3, 4-2-4, 4-2-3-1, questo lo vedremo più tardi, di sicuro sarà un Marcianise ambizioso e scoppiettante. ‚ĶA presto!.
E noi?!?! Non vediamo l’ora ovviamente di vederlo all’opera. Adelante Nise