Proger Roma-Lu.Vo. Arzano 3-0. Brusco stop romano per le ragazze di Caliendo

PROGER FRIENDS ROMA 3

GUERRIERO LUVO ARZANO 0

(25-11; 25-23; 25-21)

PROGER V. FRIENDS ROMA: Ascensao Silva A. 5, Chicarella 10, De Santes 8, Culiani 10, Muzi 4, Mordecchi 9, Izzi, Cecchini, Krasteva (L), Frasca 10, Fornari. Non entrate: Cervara e Rocci. All.Camiolo

GUERRIERO LUVO ARZANO: Campolo 6, Cozzolino, Vinaccia 5, Aprea 17, Maggipinto (L), Russo 6, Foniciello 6, Maresca, Rinaldi. Non entrata Piscopo. All. Caliendo
NOTE. Durata set: 25′; 30′; 29′. Battute sbagliate Guerriero Lu.Vo. Arzano: 7; Roma: 4; Battute punto Guerriero Lu.Vo. Arzano 1; Battute punto Roma: 5. Spettatori: 150 circa.

Arbitri: Giulio Tarchi ed Emilio Serena

 

ROMA ‚Äì Prestazione da dimenticare per la Guerriero Lu.Vo. Arzano che dimentica a casa la testa e finisce con l’uscire sconfitta in una gara da vincere a tutti i costi in casa della Proger Friends Roma.

Durante la settimana la squadra aveva lavorato concentrata memore del ruzzolone interno del girone d’andata ed invece, una volta in campo, il sestetto di coach Camiolo ha conquistato una vittoria tranquilla confermandosi la vera bestia nera stagionale per il team arzanese.

E’ lo stesso coach Nello Caliendo a tratteggiare quelli che sono stati i momenti salienti del match: Abbiamo avuto un approccio negativo all’incontro. Serviva una buona prestazione per recuperare punti e zona playoff ed invece una volta in campo le cose sono andate diversamente. Non possiamo pensare di essere veramente l’Arzano se in campo facciamo vedere queste cose.

L’attenzione del tecnico si sposta sull’andamento dell’incontro: Del primo set c’è veramente poco da dire. Nel secondo abbiamo finalmente iniziato a giocare. Abbiamo recuperato lo svantaggio iniziale e poi però abbiamo fatto tre errori nella fase cruciale del parziale tagliandoci le gambe da soli. Errori che ci hanno fatto perdere anche il secondo parziale.

Nel terzo set ancora la Roma a scappare. Dopo il brutto avvio ‚Äìconclude Caliendo- abbiamo pagato lo scotto del recupero perdendo lucidità e finendo col soccombere anche nella parte cruciale del terzo set. Un vero peccato se pensiamo che durante la settimana ci eravamo allenati bene. Non riuscire a vedere in campo il lavoro fatto durante la settimana ci deve fare riflettere.