Nel derby della 29esima giornata di Serie D, girone I, il Portici conquista un punto contro la capolista Nocerina. Una gara molto combattuta dalle due compagini campane, decisa nella prima frazione di gioco da una rete discussa di Pandolfi e un gesto di sportività degli azzurri che concedono il pareggio a Cavallaro. Un punto a testa che consente al Portici di mettersi a +7 sulla Palmese in chiave salvezza, mentre la Nocerina resta al primo posto con la Vibonese e il Troina.
IL MATCH – Pubblico delle grandi occasioni allo stadio “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli, impianto che ospita momentaneamente gli azzurri in attesa che i lavori al “San Ciro” vengano ultimati. Squadre che si schierano sul campo con moduli speculari. All’avvio aggressivo del Portici che ha un ottimo approccio alla gara, intimidendo in qualche modo la capolista Nocerina. Proprio gli uomini di Maiuri hanno la prima occasione con Pandolfi che però vede bloccarsi la conclusione da Gomis. Una gara viva e frenetica, il Portici continua a cercare la rete riuscendo anche a contenere i rossoneri. Molossi soffrono la manovra offensiva dei padroni di casa, ma tengono botta e provano a trovare la reazione giusta, grazie alla loro qualità. La gara si sblocca poco prima del quarantesimo a favore del Portici con Pandolfi, ma tutto causato da un’incompresione, sembra infatti che Cavallaro volesse far uscire intenzionalmente il pallone per permettere le cure mediche a Dieme, ma Nocerino intercetta e serve l’attaccante che realizza. Sportivamente gli azzurri, su indicazione del tecnico Maiuri, concendono il gol del pareggio a Cavallaro, anche se i propri tifosi sembrano non apprezzare il gesto di sportività. La squadre vanno a riposo in parità al termine della prima frazione di gioco.
Alla ripresa delle ostilità i tifosi azzurri abbandonano lo stadio in segno di protesta, mentre il Portici riparte aggressivamente all’attacco, ma la Nocerina sembra entrata con un’altra mentalità in campo. Infatti, sono proprio i molossi a sfiorare il vantaggio con Cavallaro su calcio di punizione sventato da Montella, l’estremo porticese si supera sull’azione che ne deriva chiudendo su Giacinti. Risposta porticese affidata a Maggio, con la conclusione che finisce a fuori. Al quarto d’ora circa, ci vuole un ottimo Gomis per evitare la rete di Pandolfi, su suggerimento di Maggio. Una gara sempre viva e soprattutto accesa, con le due squadre che provano a prevalere l’una sull’altra. Alla mezz’ora non si rompe l’incanto, il match è in equlibrio, ma le trame di gioco non sono le stesse del primo quarto d’ora. Brivido Portici, Montella lisca clamorosamente un retro passaggio di Panico che per poco non finisce in rete. Una sfida combattuta fino alla fine, Onda mette paura ai rossoneri, mentre Russo sfiora il vantaggio su errore di Montella. Il match si conclude con un pareggio tra le due contendenti, un punto importante per gli azzurri per la salvezza, diversamente i rossoneri restano primi ma in coabitazione con Vibonese e Troina.
PORTICI 1906 – NOCERINA 1910: (1-1 pt)
Portici (4-3-3): Montella; Russo, Albanese, Nocerino, Boussaada; Fontanarosa (69′ Murolo), Panico, Di Pietro; Onda, Pandolfi (91′ De Filippo), Maggio. A disp.: Sorrentino, Montuori, Visone, Festa, Sandu, Varriale, Konatè. All.: Vincenzo Maiuri
Nocerina (4-3-3): Gomis; Vitolo, Manzo, Matino, Vanacore (81′ Mandara); Giacinti (81′ Schettino), Alvino, Cecchi (87′ Lomasto); Russo, Cavallaro (77′ Bartoccini), Dieme. A disp.: Mennella, Schettino, Di Minico, Accardo, Ferri, Mosca. All.: Massimo Morgia
marcatori: 38′ Pandolfi (P), 40′ Cavallaro (N)
direttore di gara: il sig. Alessandro Di Graci della sez. di Como
assistenti: i sigg. Stefano Baldassin della sez. di Novi Ligure e Matteo Gavazza della sez. di Chiavari
ammoniti: Matino (N)
espulsi:
A cura di Gianfranco Collaro




