Portici. Mister Borrelli proclama attenzione: “Sempre umili, questa nostra forza”

Il Portici si gode il suo primo giorno da capolista dopo la vittoria contro la Mariglianese a Brusciano e dopo il pareggio dell’Afragolense contro l’Isola di Procida. Finalista in coppa e di orgoglio e forza prima della classe, gli azzurri stanno dicendo la loro nella stagione riscattandosi dalla sfiducia dei detrattori.

Della squadra partenopea abbiamo parlato, in esclusiva, con il tecnico azzurro Mister Pasquale Borrelli, che ora a gridare all’attenzione e alla calma non si intimidisce nel denunciare una situazione molto difficile per i suoi: “Tutto quello che stiamo facendo e che stiamo ottenendo è figlia del lavoro dei sacrifici e l’impegno. La squadra sta lavorando tanto e mi segue e questo è molto importante. Non dimentichiamo che fino a quattro o cinque mesi fa nessuno puntava su di noi, nè per il campionato nè per la coppa e non solo per la vittoria, ma anche per l’arrivo in zona play-off. Adesso siamo prima ma dobbiamo continuare a fare quello che facevamo. Non dimentichiamo neanche che siamo l’unica squadra nel girone A, tra quelle che puntano ai vertici della classifica a giocare sempre e comunque fuori casa. Non abbiamo il campo, tra un po’ andremo a giocare a Frosinone -aggiunge con sarcasmo- praticamente ci stiamo organizzando per fare uno stage in tutta la Campania. Questo è un problema serio, siamo sempre fuori casa sia in campionato che in Coppa”. Il Portici è l’unica squadra che è riuscita a battere per ben tre volte, tra Coppa e campionato, il Savoia candidato a vincere il campionato: “S√¨, è un buon risultato, ma non dobbiamo pensare a questo. Noi dobbiamo pensare che ogni partita è una finale. Dobbiamo continuare ad essere umili e continuare come abbiamo cominciato. I risultati arrivano con umiltà, sacrificio, abnegazione, Noi non dobbiamo pensare alla classifica, nè alle nostre avversarie, sarebbe il più grande errore che possiamo fare, da qui fino alla fine dobbiamo solo pensare a noi”. Il Portici partiva da una base molto solida da cui partire per pensare di essere protagonista, il mercato sarebbe dovuto essere solo un modo per rinfoltire la squadra e dare della alternative: “Il mercato ha portato esperienza e qualità ad una squadra che già ne aveva. Sono bastati pochi innesti per riuscire ad avere questo”. Uno sguardo al prossimo avversario, il San Giorgio reduce dalla sconfitta contro il Real Albanova: “Come ho detto dobbiamo pensare a noi, a scendere in campo per vincere, ma mantenerci sempre umili Il San Giorgio è un’ottima squadra, allenata benissimo e che sta facendo benissimo. Noi dobbiamo preparare questo match nel miglior modo possibile, rimanendo sempre concentrati sul nostro obiettivo. Dobbiamo preparare questa sfida come fosse una sfida perchè è un campionato molto difficile in cui non è stato ancora deciso niente, non possiamo e non dobbiamo fare brutte figure”. Oltre al campionato, la finale, uno sguardo all’Ebolitana: “Quella di Nastri è una squadra importante costruita per vincere. Noi, però, non dobbiamo pensare a questo ora, ma concentrarci sul San Giorgio, anche se è difficile perchè è sempre e comunque una finale. Ma, ribadisco, il nostro obiettivo è pensare partita dopo partita”.

Cristina Mariano

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