Portici 1906. Il bilancio del diesse De Liguori: “Stagione positivissima”

Quindici giorni fa il Portici ha potuto festeggiare la sua permanenza in Serie D da neo promossa, staccandosi dalla zona play-out in maniera definitiva. Una salvezza arrivata grazie al pareggio rocambolesco contro l’Acireale.

Un traguardo figlio del lavoro di un collettivo importante che non si è mai disunito e che ha permesso di lavorare in tranquillità e serenità. Tra questi non va dimentica il direttore sportivo Vincenzo De Liguori, complice con il suo lavoro del mantenimento della categoria.

E proprio con lui la nostra redazione ha stilato un bilancio di questa prima stagione nella ritrovata Serie D: “E’ un’annata davvero positiva, visto il traguardo che abbiamo raggiunto in mezzo a tante difficoltà. Difficoltà da ogni lato, a partire dagli allenamenti itineranti a causa dei lavori al San Ciro, per lo stesso motivo abbiamo giocato sempre fuori casa, perchè per me giocare a Mugnano, che sta ad un’ora da Portici è come giocare sempre in trasferta. Abbiamo iniziato bene, poi dopo la partita con l’Ercolanese c’è stato un blackout dovuto a diversi motivi. Infortuni, squalifiche, Esposito ha dovuto adattare dei calciatori al modulo e questo ha complicato. Poi è intervenuta la società e per dare una scossa ha esonerato il tecnico. Siamo una neopromossa e in quanto tale abbiamo trovato le difficoltà delle neopromosse più quelle che ho elencato prima. Abbiamo fatto un miracolo. E di questo miracolo hanno merito la società che è sempre stata vicina e non ha mai fatto mai mancare niente, dei ragazzi e di Maiuri, perchè gran parte di questo successo è merito suo”.

Nonostante la chiusura sia ormai alle porte il Portici resta concentrato per la sfida contro la Gelbison: “Onoreremo questo campionato fino alla fine perchè ancora la stagione non è chiuso. Al termine della partita ci saranno alcune cose da sistemare e poi tra qualche giorno la società comincerà la programmazione per la prossima stagione”.

Chiudendo con lo Stadio San Ciro. lavori terminati ed omologazione che sta per arrivare. Non si rientrerà più il 6 maggio ma il ritorno a casa sarà rimandato alla prossima stagione: “Purtroppo non ce l’abbiamo fatta, ci siamo rimasti male ma dobbiamo mandarla giù come tutte le altre cose. Ci avrebbe fatto piacere festeggiare con i nostri tifosi, è normale. Ma va bene cos√¨”.

Cristina Mariano