Ponte 98. Continua la diatriba Ocone: giallorossi allo stremo

Continua la diatriba tra il Ponte 98 e l’Amministrazione Fusco per l’affidamento dello stadio Ocone. Nella giornata di ieri si è tenuto un nuovo incontro tra le parti, che, però, non ha portato a niente di nuovo e diverso rispetto al solito. Ancora un niente di fatto, quindi per i giallorossi che sembrano arrivati ormai allo stremo delle forze.

Il numero uno dei sanniti ha esternato la propria amarezza: “Sono alquanto deluso, amareggiato e arrabbiato”- esordisce così in un comunicato stampa Marco Fusco all’indomani dell’incontro in Comune. “Il colloquio che ho avuto con il primo cittadino Marcangelo Fusco –si legge ancora nel comunicato dei giallorossi- è stato a dir poco vomitevole e a senso unico dove insistentemente ha parlato in politichese, e quindi di chiacchiere insignificanti, frutto tra l’altro di pura fantasia, senza mai affrontare il vero argomento della discussione. Dopo 22 anni – dice Marco Fusco – c’è veramente poco da fare vista l’insensibilità, menefreghismo e distanza assoluta da una problematica che con buon senso e buon parlare sarebbe stata risolta in meno di un attimo. Ma evidentemente l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco, è probabilmente abituata a non avere buon senso e né tantomeno rispetto nei confronti del popolo pontese, della gioventù locale e di chi per più di 20 anni ha portato avanti il calcio, coniugandolo con il sociale, nel nostro paese”.

Situazione che va a sommarsi al malcontento generato nel corso degli anni per tentare di gestire l’impianto sportivo cittadini e dar tregua alle casse della società, sempre all’osso a causa degli investimenti nell’affitto di altri impianti lontano da Ponte. Ora Fusco e i suoi sono quasi arrivati al capolinea. Sul piatto due opzione, trovare l’accordo o salutare il calcio.

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