Pomigliano-Vibonese 2-1. Missione compiuta al ‘Barassi’, le pagelle dei granata

Serviva una vittoria e quella è arrivata: missione compiuta al “Barassi” per il Pomigliano di Seno, che riesce a mantenere a debita distanza la Vibonese, prima inseguitrice del Pomi (con Due Torri e Messina) nella corsa alla salvezza senza playout. Ecco le pagelle di De Rosa e compagni:

Caliendo 6 : La punizione di Salese, per quanto formidabile in quanto a potenza è precisione, arriva comunque da distanza siderale. Come a dire: Caliendo non totalmente esente da (mini) colpe del caso. Il buon Saverio, però, salva il risultato nel finale su Allegretti con un intervento di piede che definire felino è poco. Un’altra ingenuità (resta col pallone tra le mani per più del consentito e il fiscale arbitro decreta una punizione in due in area) costa il brivido sul bolide ancora di Salese che esce di un niente.

Candrina 6 : Sortite offensive al minimo sindacale, ma solita esperienza al servizio del reparto senza sbavature.

Rea 6.5 : Regale negli interventi e lucido in impostazione. Dà ragione ai tanti che desidererebbero vedergli calcare palcoscenici ben più importanti. Un vero leader.

Varriale 6.5 : Con l’amico Rea forma una coppia di centrali (granata al midollo) da fare invidia alla stragrande maggioranza delle compagini del girone I. E’ un po’ nervoso ma non permette alla sua verve ‘focosa’ di avere la meglio sul lato razionale.

Festa 6.5 : Il timido terzino di inizio stagione è diventato un fluidificante di tutto rispetto, attento in fase di non possesso e sempre lucido e di carattere quando c’è da pigiare l’acceleratore sulla corsia di sinistra.

Fregola 6.5 : Un grande acquisto. Unisce ottime doti di palleggio ad una grinta da ‘under’. Proprio in virtù della sua giovanissima età, Kevin Fregola sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nell’undici di mister Seno. Sfiora il gol in due occasioni e, siamo sicuri, provandoci ancora in questo modo, il ragazzo riuscirà presto a timbrare il tabellino dei goleador. Dall’81’ Esposito sv

Oretti 6 : E’ lui la mente della mediana granata. Quando c’è da imbastire una trama di gioco, lasciate fare ad Oretti. Il playmaker va però in difficoltà nei tempi morti del match, quelli in cui i calci contano più del calcio, che sa giocare molto meglio di quasi tutti gli altri 21 in campo.

De Rosa 6 : Come al solito il suo lavoro risulta essere fondamentale per il collettivo dell’Alfa e pazienza se, ogni tanto, capitan De Rosa paga la grandissima generosità con qualche errore di misura. Uno stakanovista.

Suriano 6 : Vive, nella fase centrale del match, 25′ ad altissimo livello nei quali fa letteralmente ammattire la retroguardia vibonese sfiorando il gran gol in due occasioni. Purtroppo, però, si prende qualche pausa di troppo nelle restanti frazioni di match. Esce stremato. Dall’88’ Schioppa sv

Panico 7 : Merita, dopo le due marcature, la palma di man of the match. Glaciale in area avversaria e sempre pericoloso quando, puntando, cerca il fondo, si rivela fondamentale anche nei raddoppi quando i calabresi alzano il loro baricentro. Esce stremato, tra gli applausi. Dal 78′ Pontillo sv

Romano 6 : Come al solito ci mette tutto se stesso su ogni pallone ma oggi mira e freddezza non sono al top. Il suo lavoro sporco ed il fatto che faccia reparto molto spesso da solo, comunque, sono al solito fondamentali per i suoi.

Seno 6.5 : Si doveva vincere e vittoria è stata. Il suo Pomi, giovane all’anagrafe, spende più di quanto dovrebbe contro un avversario che, dopo 35′, sembrava bello che azzoppato. Invece molto spesso i granata finiscono col complicarsi da soli l’esistenza. Anche oggi, però, è andata bene: merito di un tecnico che si sta facendo portavoce di un ambizioso progetto, quest’anno coronato dal favoloso cammino in coppa. Fino a domenica prossima, però, la testa va all’Orlandina.

 

A cura di Mirko Panico