Continua la striscia di risultati utili del Pomi di Seno che, col pareggio odierno, inanella il nono (undici contando anche la coppa) risultato utile consecutivo. Si ferma però a quota quattro la striscia di vittorie consecutive tra le mura amiche del “Gobbato”. Poco male: al di là del risultato, l’undici granata ha giocato una gara di cuore e grinta, su un campo ai limiti del praticabile e contro un avversario, la Nuova Gioiese, di tutto rispetto (la compagine calabrese è arrivata a Pomigliano come terza forza del girone I). L’ “X”, alla fine, è forse, per quanto visto nei 90′, il risultato più giusto (gara chiusa e giocata soprattutto in mediana) anche se, volendo assegnare un’ideale “vittoria ai punti”, sarebbe di sicuro il Pomi, tra le due, la squadra che ha fatto di più.
La gara – In barba alla classifica, ben più rosea di quella dei padroni di casa, la Gioiese arriva al Gobbato per non prenderle. Il 4-4-2 di Dal Torrione è molto abbottonato, basti pensare che Castellano, abitualmente mediano da cuore del centrocampo, sia stato schierato sulla fascia destra per bloccare Suriano e Panico, i due fantasisti granata che amano partire larghi ed alternarsi sui diversi lati del campo. Proprio il campo, nell’accezione del terreno di gioco, è stato un fattore determinante per la gara non emozionante di oggi: stoppare e appoggiare non è mai stato cos√¨ arduo. I primi 45′ minuti, infatti, sono avari di emozioni, l’occasione migliore l’ha forse Panico intorno alla mezz’ora, ma la conclusione dal limite destro dell’area gioiese viene intercettata da un difensore avversario. Peccato: il suo tiro meritava miglior sorte. La ripresa continua sulla falsa riga del primo tempo e viene scandita da due “eventi” fondamentali: il cambio modulo di Seno che per provare a centrare il bottino grosso passa al 4-2-3-1 (con la relativa girandola di sostituzioni annessa) ed un calo psicologico del fischietto bolognese Marchi, che sembra dare l’impressione di non volere grane e non si prende la responsabilità di un rigore che pareva esserci per un fallo di mano in area calabrese. Non bastano la verve di Suriano e l’estro del rispolverato Manco: alla fine è 0-0, un punto che non accontenta n√© delude nessuno.
Pomigliano-Nuova Gioiese 0-0. Il tabellino del match:
Pomigliano (4-3-2-1): Di Costanzo; Candrina, Rea, Schioppa, Festa; Parentato (73′ Eliani), Cerchia (65′ Caiazzo), De Rosa; Panico, Suriano; Romano (79′ Manco). All. Seno
Nuova Gioiese (4-4-2): Panuccio, Cosoleto, Saccà (38‚Ä≤st Cassaro), Castellanno, Condomitti, Taverniti, Crucitti G., Lombardo (25‚Ä≤st Guerrisi), Iannelli, Crucitti A., Nesci (18‚Ä≤st Cirianni). All. Dal Torrione
Arbitro: Marchi di Bologna.
Note: Spettatori 150 circa, nessun supporter calabrese. Gara fortemente condizionata da pioggia e vento, terreno di gioco in pessime condizioni. Recupero: 1′ pt e 5′ st. Angoli 4-3 per il Pomigliano. Ammoniti: Panico (P) e Taverniti, Guerrisi e Iannelli (NG). Prima del fischio d’inizio i giocatori della squadra di casa indossano una maglia raffigurante i “quattro mori” come simbolo di solidarietà verso la Sardegna, scossa dai terribili disastri ambientali dell’ultima settimana.




