Pomigliano. La suggestione: dopo Squillante, Mignano?

Il divorzio da Roberto Carannante aveva creato dispiaceri e forti malumori in quel di Pomigliano. Del resto non proseguire con un allenatore che, nella stagione chiusa per l’emergenza sanitaria, era riuscito ad inanellare una serie di vittorie da record, avrebbe fatto storcere il naso a chiunque. La famiglia Pipola non si è fatta condizionare più di tanto e in breve tempo ha subito chiuso l’accordo con un allenatore di primissimo livello, Luigi Squillante. Un’operazione chiusa in poco tempo, nonostante gli ammiccamenti di club campani di categorie superiori.

LE UTLIME STAGIONI DI SQUILLANTE – Il tecnico sarnese, nelle ultime stagioni si è destreggiato nel campionato di Serie D. Una parentesi al Gladator prima dell’Ercolanese di Alfonso Mazzamauro, arrivando ad una finale play off nel girone I. Con il trasferimento della medesima società a Torre Annunziata è approdato al Savoia, trovando un ingiusto esonero dopo la gara con la Gelbison. Nonostante i 25 punti conquistati nel girone d’andata, portando la squadra a ridosso della zona play-off distante appena due punti. L’ex Battipagliese non si è perso d’animo ed è riaprtito, a campionato in corso, proprio dalla Gelbison. Nel vallo ha ripreso una squadra che, dopo un ottimo avvio di stagione, stava gradualmente perdendo colpi e con un lavoro certosino in primis psicologico e poi tattico ha trascinato i rossoblù nella zona medio alta della classifica del girone H.

I NUMERI IN D E L’ULTIMA VOLTA IN ECCELLENZA – Un totale di 81 partite, 37 vittorie, 21 pareggi e 23 sconfitte, 113 gol fatti e 91 gol subiti, per un totale di 132 punti conquistati. Ottimi numeri che parlano da soli e che, sommati a quelli dell’Eccellenza (24 vittorie, 5 pareggi e 1 sconfitta, con 82 gol fatti e 28 subiti), la dicono lunga sull’efficacia del metodo del tecnico sarnese.

MIGNANO PAPABILE DIRETTORE SPORTIVO – L’arrivo di Gigi Squillante a Pomigliano potrebbe aprire diversi scenari. La società ha voluto alzare il livello con la guida tecnica, ma non è detto che non voglia crescere anche dal punto di vista dello staff. Facile accostare all’ex Savoia il nome di Marco Mignano, direttore sportivo con il quale ha costruito un’Ercolanese vincente e a budget contenuto, che ha stracciato il campionato di Eccellenza 2015/2016. Un coppia, quindi, rodata che potrebbe far togliere tante soddisfazioni ai tifosi granata. Una suggestione o forse solo pourparler, ma proprio il ruolo di direttore sportivo è attualmente vacante nell’organigramma societario e Mignano potrebbe essere la persona adatta a cui affidare le chiavi del mercato. Insomma, se son rose fioriranno.

ph credit: IlCignoArt