Pomigliano. Cambia l’aria dopo l’Agropoli. Rea: “Riconquisteremo i nostri tifosi”

Inizia col piede giusto la settimana granata che porta all’importante scontro diretto in casa della Vibonese. Domenica la vittoria in extremis sui delfini agropolesi, poi la notizia della paternità di mister Seno: i giorni difficili sembrano ormai alle spalle e, come solea ripetere lo stesso tecnico granata, un nuovo campionato è appena iniziato per De Rosa e compagni. Quest’oggi abbiamo incontrato una delle bandiere di questo nuovo Pomigliano, quel Felice Rea pomiglianese doc e già con un trascorso in maglia granata risalente a quattro stagioni fa. Ecco le sue dichiarazioni ai nostri microfoni:

– Rea, i tifosi sembrano averle già perdonato lo svarione di domenica scorsa. Avverte un clima più mite intorno a squadra e società dopo i tre punti con l’Agropoli?

E’ logico. Diciamo che a causa del nostro cammino claudicante, anche l’atmosfera intorno a noi si era resa un pò pesante, logicamente. Abbiamo messo un pò alle spalle tutto questo, consci comunque del fatto che non abbiamo fatto ancora niente. A Vibo andremo per fare grandi cose, ma col massimo dell’umiltà. Ci vorrà determinazione e grande abnegazione: la Vibonese ha solo due punti, ma credo che la loro classifica sia bugiarda, un pò come la nostra. Andremo l√¨ per fare la nostra grande partita, alla fine si tireranno le somme.

– In questi giorni difficili l’abbiamo vista spesso, anche in allenamento, fare da chioccia per molti giocatori meno esperti di lei. Cos’ha detto loro per cercare di tenere alta autostima ed attenzione?

Sono una persona molto solare ed amo dire le cose come sono, mettendo la mia esperienza al servizio soprattutto dei giocatori più giovani. In questa categoria il loro apporto è fondamentale e credo loro vadano stimolati, per tenere alta la loro soglia dell’attenzione. In queste categorie, magari non eccelse da un punto di vista tecnico, dove puoi incontrare mille difficoltà ambientali e squadre pronte a chiudersi, è fondamentale trasmettere voglia e grinta a tutto l’undici. Solo cos√¨ le cose diventano più facili per tutto il gruppo. Il nostro obiettivo è fare bene e faremo il massimo per conseguirlo.

– L’obiettivo è salvarsi, o spera ancora in qualcosina di più?

L’obiettivo primario è risalire la china, abbandonando il prima possibile queste posizioni che non ci competono. Dobbiamo fare bene da subito e regalare qualche soddisfazione a dirigenza e Città, che hanno fatto molti sacrifici, rispettivamente per allestire e seguire la squadra. Per me sarebbe una soddisfazione bellissima, che vale il doppio; inoltre ho un sogno: rivedere sugli spalti tutti i miei tifosi, quelli che qualche anno fa coloravano di passione e gioia sportiva le domeniche del Gobbato.

– I tifosi che, ad esempio, ha incontrato quattro anni fa, alla sua ultima esperienza in granata.

Quattro anni fa sfiorammo i play off dopo un girone d’andata pessimo, nel quale raccogliemmo solo 16 punti. Poi inanellammo undici risultati utili consecutivi e riuscimmo a posizionarci appena dopo le pretendenti al titolo. Forse, per la squadra che avevamo, avremmo meritato anche qualcosina in più ma è acqua passata. Nel frattempo è cambiata la dirigenza, anche se il minimo comune multiplo è sempre il fatto che ci siano persone perbene dietro il nostro Pomi, ed anche gli obiettivi. La nostra squadra attuale è di prospettiva, giovane e piena di margini di miglioramento. Sono sicuro che ci toglieremo belle soddisfazioni. Giocheremo, di qui alla fine, 28 finali, senza fare conti o tabelle di marcia.