Pomigliano Calcio. Si lavora per la riammissione, ma attenzione agli errori

In casa Pomigliano tutto sembra tacere, invece la società di Raffaele Pipola sta lavorando per la domanda di riammissione al campionato di Serie D. Nonostante il Gobbato sia ancora in stato di inidoneità a ospitare gli spettatori. dovrebbe essere proprio quella la casa del Pomigliano nella prossima stagione, l√¨ dove l’aveva concluso.

Messo da parte, quindi, il discorso logistico alla dirigenza granata non resta che riorganizzare lo staff tecnico e costruire la rosa aspettando i tempi tecnici per presentare la domanda di riammissione. Punteggio alto per il Pomigliano che ha sulle spalle una lunga militanza nel campionato interregionale con annessa vittoria della Coppa Italia di categoria. Buoni presupposti, ma attenzione alla gestione.

La retrocessione della scorsa annata, infatti, è figlia di un caos gestionale proprio ad inizio anno, quando Pipola prima messosi da parte è riapparso in dirigenza riprendendosi il titolo e smantellando la rosa costruita da Peppe Ammaturo. Il diesse, infatti, viste le difficoltà economiche e il frettoloso allestimento della squadra, che rischiava di non iscriversi al campionato, aveva optato per una linea verde con calciatori da forgiare, ma che già dalle prime battute avevano dimostrato di avere i numeri per giocarsi la permanenza in D. Una rivoluzione interna nel giro di poche settimane, cambi di allenatore che hanno portato caos al caos, causa una continua riorganizzazione e tempi molto stretti per avere i frutti richiesti.

Una sorta di entropia che ha avuto come apice con il tradimento delle aspettative da parte di giocatori esperti, ma arrivati ad ottobre con una forma fisica non perfetta. Complice un calendario davvero dure con l’avvio in Coppa contro la Turris e nelle prime due di campionato contro Cerignola e Bitonto. La deadline per la domanda di riammissione è il 6 luglio alle 14:00. Depositate le carte l’obiettivo resta massima organizzazione.

Cristina Mariano