Pomigliano. Alla scoperta del Montalto Uffugo: una squadra letale in casa

Poco più di 24 ore e il Pomi di Seno sarà chiamato a confermare quanto di buono dimostrato nelle ultime giornate. Dopo 5 ko consecutivi, infatti, il Pomigliano è arrivato domenica scorsa alla quinta partita a punti di fila, frutto di 3 vittorie interne e 2 pareggi esterni. Col Montalto De Rosa e compagni cercheranno la prima vittoria esterna del campionato 2013-14 ma, e non vogliamo ergerci ad uccellacci del malaugurio del caso, visto l’avversario (e la sua forza tra le mura amiche) riuscirci non sarà cos√¨ facile.

Il fattore Di Magro – I calabresi vantano infatti un ruolino interno di tutto rispetto: delle 5 gare disputate al “Di Magro”, 4 sono finite con “l’1” e solo una col pareggio. Nessuno è ancora riuscito a violare la casa dei biancazzurri. Eppure la struttura cosentina ha ospitato compagini di tutto rispetto: Vibonese all’esordio (2-0), Ragusa (1-0), Messina (1-0) e Rende (2-0), oltre alla Gioiese, unica squadra capace di strappare un punto al “Di Magro” e, statistica assai più saliente, unica a violare la porta del Comprensorio Montalto.

Fuori casa una squadra “normale” – Se tra le mura amiche i calabresi vantano una media da primatista, il ruolino di marcia da trasferta è ben più “umano”. Gli uomini di X hanno infatti pareggiato con Noto (0-0) e Battipagliese (2-2), perso con Akragas (debacle da poker, 4-0) e Due Torri (domenica scorsa, col risultato di 3-1) e vinto col solo Licata (1-3). Una squadra simile al Pomigliano sotto questo punto di vista. Servirà una prova solida in fase difensiva e, data la propensione dei calabresi ad impostare la gara quando si gioca in casa, grande astuzia e cinismo in fase di possesso. La differenza possono farla la precisione di Oretti e l’imprevedibilità di Suriano e Panico.

Chi gioca – Con Festa e Rea ancora fermi per squalifica e Parentato tornato arruolabile dopo i contrattempi fisici della scorsa settimana, Seno sembra orientato a confermare in blocco l’undici capace di asfaltare il Noto. Di Costanzo sicuro del posto tra i pali; solita difesa a quattro con, da destra, baby Esposito, Schioppa, Varriale e Candrina; a centrocampo De Rosa agirà sul centro-destra, Oretti playmaker e Caiazzo sul centro-sinistra; Panico, sulla trequarti, ispirerà invece Suriano e Romano. Che sia la volta buona per sfatare, in una volta sola, due tabù? Auguri Pomi.

Condividi