Boccone amaro per Leonardo Menichini alla sua prima sulla panchina granata. Serviva l’impresa all’Adriatico per agganciare la salvezza, ma non è arrivata. La Salernitana cade anche in terra abruzzese al cospetto del Pescara di Giuseppe Pillon, che porta a casa il match nel rush finale della ripresa grazie alle reti di Bettella e Ciofani. Altra giornata da dimenticare per i granata che con l’ulteriore sconfitta incassata, la quinta di fila, si vede costretta a giocarsi le ultime chance per la salvezza nei play-out, dove troverà un affamato Venezia di Serse Cosmi, forte del successo ottenuto in rimonta quest’oggi contro il già retrocesso Carpi. Dopo aver chiuso la regolar season nel peggiore dei modi, adesso la Salernitana dovrà obbligatoriamente rialzarsi per mettere le mani sulla salvezza.
LE PAGELLE DEI GRANATA
Micai: non riesce a trasmettere ai suoi compagni la giusta sicurezza. Risulta poco preciso nei rinvii ed in alcuni interventi. Non può nulla sulla rete messa a segno da Bettella. Nel finale si fa perforare anche da Ciofani. Voto: 5.
Casasola: mette in campo la solita spinta, ma più e più volte si dimostra poco preciso nei cross e negli appoggi. In continuo affanno sugli affondi degli abruzzesi. Voto: 5.
Migliorini: un periodo da dimenticare per l’ex Avellino. Altra partita incolore. Si rende ancora una volta forte nel gioco aereo, ma poco reattivo sulle serpentine degli attaccanti biancoazzurri. Voto: 5.
Mantovani: si mette in mostra sfoggiando un paio di chiusure provvidenziali, dopodiché col passare del tempo cala concedendo spazio agli attacchi pescaresi. Male in disimpegno. Voto: 5.
Lopez: costantemente in ansia sull’out sinistro. Non riesce a contenere le sfuriate degli abruzzesi. Non riesce mai a dare il suo apporto in fase di spinta. Voto: 4,5.
Di Tacchio: mette in campo la solita grinta. Morde le caviglie degli avversari. Cerca di dettare i tempi di gioco, ma i compagini non lo supportano. Mette in apprensione Fiorillo con un paio di conclusioni velenose. Voto: 5,5.
Odjer: bene in fase di interdizione. I suoi interventi salvano i granata in un paio di circostanze. Ma quando bisogna impostare dimostra i suoi grossi limiti. Voto: 5.
D. Anderson: alla mezz’ora circa si divora il gol del vantaggio. Troppo lezioso in numerose occasioni. Nella ripresa scompare dai radar. Voto: 4. Dall’82’ Rosina: SV.
A. Anderson: non brilla. Menichini gli concede una chance schierandolo titolare, ma lui ripaga il tecnico granata con una prestazione da completo fantasma. Non riesce mai a creare palle invitanti per Djuric. Voto: 4. Dal 61′ Mazzarani: il suo ingresso non cambia affatto le sorti del match. Voto: 4.
Jallow: micidiale quando accelera, ma impreciso nel concretizzare. Nel primo tempo con un delizioso assist manda in porta Djavan Anderson che sciupa. Nella ripresa è proprio lui a divorarsi la rete del vantaggio incartatosi dinanzi a Fiorillo. Voto: 5.
Djuric: fa la guerra con la retroguardia abruzzese. Combatte su ogni santo pallone e gioca più volte di sponda, ma i compagni non lo seguono. Dal 75′ Calaiò: disputa venti minuti tutt’altro che felici. Mai innescato come si deve. Voto: 5.
Nunzio Marrazzo




