Perugia-Juve Stabia 0-0. Reti bianche al Curi, primo punto per le vespe

Arriva il primo punto della stagione per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Dopo le due sconfitte consecutive subite per mano di Empoli e Pisa, i gialloblù escono da questa 3 ^ giornata di Serie B con in mano un importante punto. Le vespe smuovono le classifica grazie al pari agguantato in Umbria al cospetto del Perugia di Massimo Oddo, match che nonostante le innumerevoli occasioni da ambo le parti è terminato a reti bianche.

PRIMA FRAZIONE SPUMEGGIANTE AL RENATO CURI

Ritmi subito alti al Renato Curi. A prendere in mano il pallino del gioco è proprio il Perugia di Massimo Oddo. A mandare in scena la prima chance del match è lo stesso club biancorosso al 5′ con una conclusione dalla distanza di Fernandes che non impensierisce più di tanto Branduani. Preoccupa e non poco, invece, al 7′ il tandem Iemmello-Fernandes. L’ex Benevento con una bella giocata innesca lo spagnolo di proprietà del Manchester City che buca la retroguardia gialloblù e calcia, ma ancora una volta un attento Branduani dice no. Al 12′ è nuovamente il Perugia a tuonare con un destro dal limite di Balic che chiama l’estremo difensore dei gialloblù agli straordinari. Solo al 28′ arriva la risposta veemente della Juve Stabia di Caserta. Il tutto si scaturisce sugli sviluppi di un corner con Tonucci di testa fa da sponda per Vitiello, che favorito dall’uscita malconcia di Vicario, calcia a colpo sicuro, ma Sgarbi salva i suoi sulla linea. La prima vera chance del match agguantata dai ragazzi di Caserta da una grande botta di adrenalina alla compagine gialloblù che al 29′ ci prova con Canotto, ma la conclusione non crea alcun grattacapo a Vicario. Al 42′ a farsi avanti sono ancora le vespe con un’altra azione personale di Canotto. L’ex Trapani sfoggia un velenoso destro che conclude di poco fuori. I minuti finali della prima frazione sono tinti di gialloblù. Al 43′, infatti, è ancora la Juve Stabia a portarsi ad un passo dal vantaggio con un assolo di Elia. Il giovane esterno dell’Atalanta fa prima secco Gyomber poi entra in aria e calcia, ma Vicario chiude la saracinesca.

INNUMEREVOLI CHACHE NELLA RIPRESA, MA IL RISULTATO NON MUTA

Ad aprire le danze della ripresa è il Perugia. Al 52′ i grifoni si rendono pericolosi con Falcinelli che nel cuore dell’area di rigore gialloblù fa partire un destro, ma la conclusione termina al lato. Poco dopo le vespe rispondono con una botta dal limite di Di Gennaro, palla in out. Non si fa attendere l’ennesima sortita della compagine biancorossa. Al 54′ i padroni di casa provano a rendersi minacciosi con un destro da fuori di Balic che non desta alcuna preoccupazione a Branduani. Qualche istante dopo è ancora il Perugia a mettere in apprensione la squadra di Caserta con una conclusione dalla distanza di Iemmello, traiettoria che conclude di poco fuori. Al 62′ è la Juve Stabia a portarsi ad un passo dal vantaggio con Canotto che sull’out destro prima semina il panico e poi innesca Cissè al centro che da grande posizione spara alto. Nel momento clou del match, mister Caserta getta nella mischia Calvano, Forte e Boateng. Iniezione di energia che che in modo evidente mette alle strette la squadra padrona di casa, ma la rete non arriva. Nel finale si complicano le cose per le vespe a causa della doppia ammonizione rimediata da Mallamo per un fallo a dir poco ingenuo accompagnato da inutili proteste. Nell’extra time è il Perugia a sfruttare le ultime energie residue per andare a caccia della vittorie, ma niente da fare. Al Renato Curi termina a porte inviolate.

IL TABELLINO DEL MATCH

PERUGIA-JUVE STABIA 0-0 ( 0-0 pt)

Perugia (4-3-1-2): Vicario; Rosi, Gyomber, Sgarbi, Di Chiara; Carraro (45′ Caviglia), Balic, Falzerano; Fernandes (70′ Buonaiuto); Iemmello, Falcinelli (76′ Melchiorri).

A disposizione: Ruggiero, Fulignati, Nzita, Rodin, Mazzocchi, Dragomir, Buonaiuto, Caviglia, Konate, Falasco, Capone, Melchiorri. Allenatore: Massimo Oddo.

Juve Stabia (4-3-3): Branduani; Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni; Carlini, Mallamo, Di Gennaro (73′ Calvano); Elia, Cissè (77′ Boateng), Canotto (64′ Forte).

A disposizione: Russo, Ricci, Boateng, Calò, Melara, Vicente, Izco, Mezavilla, Calvano, Del Sole, Rossi, Forte. Allenatore: Fabio Caserta.

Direttore di gara: Alessandro Prontera di Bologna

Assistenti: Andrea Tardino di Milano — Luigi Lanotte di Barletta

Quarto uomo: Federico Dionisi di L’Aquila

Ammoniti: Mallamo (48′, 87′), Troest (61′), Branduani (92′)

Espulsioni: Mallamo (87′)

Marcatori:

Tiri: 6-8

Tiri in porta: 2-5

Corner: 5-8

Recupero: 1′ (pt), 6′ (st)

 

Nunzio Marrazzo

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