Il mondo del calcio spesso regala storie ed emozioni forti, in questo caso, come quella del Per San Marzano e del suo allenatore Alfonso Liguori, reduci da una stagione trionfante terminata con la conquista della Prima Categoria, vincendo il girone E e accedendo al campionato di Promozione campana 2018/2019. Solo lo scorso anno il tecnico boschese si insediava sulla panchina dei blu granata, centrando il terzo posto nel girone C della Prima Categoria, nella sua seconda esperienza alla guida di una prima squadra, e fermando la scalata alla promozione solo ai play off. Quest’anno, però, arriva il meritato successo fatto di impegno e sacrificio contro avversarie come la Torrese, Real San Gennarello, Saviano e Pro San Giorgio, più accreditate alla vittoria finale. Una vittoria di campionato che però non è passata inosservato, diversi club del territorio hanno iniziato dei sondaggi per sapere della disponibilità del giovane tecnico, che ancora legato alla società sanmarzanese, e del suo staff.
Scopriamo il profilo di Alfonso Liguori, classe 1982 che fa del 4-3-3 il suo credo. Nella stagione 2012/2013 ha provato per la prima volta l’esperienza di una panchina, ricoprendo il ruolo di allenatore/giocatore della Juve Boscoreale dopo il suo arrivo nel dicembre 2012 (iniziando il campionato col San Vincenzo Unitis, ndr), guidando i boschesi da dicembre fino ai play off di Seconda Categoria. L’anno successivo affianca Michele Amato, come suo secondo, alla Pro Pagani in Promozione, per poi prendersi una piccola pausa prima di sedersi sulla panchina del Per San Marzano, tagliando suddetti traguardi. Piccole esperienze che però hanno ben segnato il carattere di Liguori, un attento studioso del gioco, il quale non lascia mai nulla al caso come dicono i numeri della stagione conclusa, 59 reti realizzate contro le sole 14 subite.
Tanto talento e voglia di mettersi costantemente in discussione per l’allenatore e boschese doc, che, come già detto, sembra entrato nel mirino di diverse società di Promozione pronte a darsi battaglia per avere le sue prestazioni nella prossima stagione, ma la squadra dell’agro non resterà a guardare.
Gianfranco Collaro




