Pasta Reggia Caserta. Incontro al Liceo ‘Giannone’: “Sacrificarsi per i sogni”

¬´Sacrificarsi per coronare il proprio sogno¬ª: è stato, questo il messaggio lasciato ai giovanissimi allievi delle prime classi del Liceo Pietro Giannone di Caserta nel corso del primo incontro programmato nell’ambito dell’attività messa in campo dalla società bianconera per consolidare il suo rapporto con il territorio e con i giovani. E non poteva che essere lo storico istituto del capoluogo ad ospitare il primo incontro di questo progetto dal momento che proprio nella palestra scoperta annessa al Liceo negli anni cinquanta la Juvecaserta ha iniziato la sua attività agonistica. Lo ha ricordato, nella sua introduzione, la Dirigente scolastica, dr.ssa Marina Campanile, che ha anche sottolineato il rafforzamento di questo legame con l’intitolazione della palestra coperta dell’Istituto al giovanissimo allievo Paolo Mercaldo, componente della formazione under 15 bianconera coinvolta nel tragico incidente di Buccino e studente del liceo.
Ad interloquire con i giovanissimi liceali sono stati l’allenatore della Pasta Reggia, Emanuele Molin, ed il giocatore Michele Vitali. Esperienze di vita, organizzazione del lavoro tecnico, interrelazione con i giocatori, vita di gruppo, ma anche e soprattutto correlazione tra lo studio e lo sport hanno contraddistinto non solo i vari interventi dei due esponenti della Pasta Reggia, ma anche il dibattito sviluppatosi con i giovanissimi studenti, cui si è puntato a trasferire il concetto di sport inteso come lo strumento migliore per educare, formare, favorire l’integrazione e la solidarietà, rappresentando, con i suoi momenti aggregativi, un momento determinante nel crescere e prepararsi alle impegnative sfide della vita. Un compito che, giustamente, il mondo dello sport e la scuola non possono che portare avanti in piena unità di intenti.