Pallamano. Jomi Salerno e la sfida alle Guerriere Malo, Avram: “Serve il massimo”

Tempo di recuperi per la Jomi Salerno. Approfittando della sosta prevista dal calendario della Serie A Beretta femminile, infatti, capitan Napoletano e compagne scenderanno in campo domani (sabato 28 novembre) alle ore 16:30 alla palestra Caporale Maggiore Palumbo per affrontare le Guerriere Malo. L’incontro, valido come recupero della settima giornata della Serie A Beretta femminile, si disputerà a porte chiuse. La partita sarà visibile in streaming sulla piattaforma Eleven Sport. “Nel corso della settimana si è respirata aria di grande impazienza – commenta il tecnico della Jomi Salerno Laura Avram – ed ogni allenamento doveva trascorrere nel minor tempo possibile, le ragazze non vedevano l’ora di arrivare al giorno della gara”. La Jomi Salerno è reduce da ben 15 giorni di stop forzato. Capitan Napoletano e compagne, infatti, non erano scese in campo lo scorso 14 novembre per osservare il turno di riposo previsto dal calendario mentre lo scorso 21 novembre la Figh aveva disposto il rinvio a data da destinarsi della sfida esterna contro il Brixen Sudtirol, causa accertata positività al Covid 19 nelle fila del club altoatesino. “Ora come non mai – continua il coach della formazione salernitana, Laura Avram – c’è bisogno di grande unione e di massima concentrazione per dare il meglio. Finalmente, si torna a giocare, con la speranza di poter riprendere la catena dell’agonismo”. Il tecnico della Jomi Salerno, in merito alla gara in programma domani pomeriggio contro le Guerriere Malo aggiunge: “Sarà sicuramente una gara particolare, paragonabile alla prima giornata di campionato. Mi aspetto una grande prova di maturità, esperienza e dedizione, tutte le atlete sono chiamate a dare il massimo. Non dobbiamo sottovalutare le Guerriere Malo, la compagine allenata da Diego Menin sin quando è scesa in campo con continuità ha dato filo da torcere a tutte le avversarie. Per quanto ci riguarda – conclude Avram – non dobbiamo abbassare la guardia, dobbiamo dare il massimo”.