Palermo-Juve Stabia 2-4. Rimonta gialloblù al ‘Barbera’, rosanero ko

La Juve Stabia ritrova la vittoria. Dopo la sconfitta casalinga contro il Bari, le vespe di mister Pasquale Padalino tornano a fare bottino pieno facendo la voce grossa in Sicilia al cospetto del Palermo di Giacomo Filippi. I gialloblù hanno espugnato il Renzo Barbera con una sontuosa rimonta, conclusa sul punteggio di 2-4. A guidare la Juve Stabia verso l’importante successo per la corsa playoff sono state le reti di Berardocco, Fantacci, Marotta (doppietta). Nulla hanno potuto i due gol di Luperini.

BERARDOCCO RISPONDE A LUPERINI. PRIMO TEMPO SPUMEGGIANTE AL ‘BARBERA’ — A rompere il ghiaccio al Renzo Barbera ci pensano proprio i padroni di casa del Palermo. I rosanero di Giacomo Filippi, dopo solo tre minuti di gioco, trovano la prima chance da gol con uno stacco di testa di Luperini che finisce al lato. Qualche secondo più tardi a cercare la via della rete per la compagine siciliana è Silipo che va al tiro con il mancino dal limite dell’area, ma non trova la porta. Il Palermo continua a spingere con decisione e costanza, mettendo in grande affanno la Juve Stabia. La squadra gialloblù cede al 6’, commettendo un grossolano errore difensivo che propizia la rete dei siciliani. Russo riceve palla da un retropassaggio sanguinoso di Elizalde per poi rinviare su Berardocco che viene anticipato da Luperini, il quale realizza il gol del vantaggio. La rete dell’1-0 da alla formazione di casa un’ulteriore iniezione di adrenalina. Al 12’ sono nuovamente i rosanero a fare il bello ed il cattivo tempo, andando a caccia del gol con il sinistro di Floriano che però non centra lo specchio della porta. Per la prima conclusione delle vespe bisogna attendere il quarto d’ora di gioco. La Juve Stabia di Padalino prova a reagire al grande inizio dei siciliani con un’azione personale di Fantacci. Il giocatore dei gialloblù, dal versante destro, rientra sul mancino e calcia a giro spedendo la sfera abbondantemente sul fondo. Al 23’ è ancora la truppa stabiese a cercare il gol dagli sviluppi di un corner. Mulè anticipa tutti, ma non trova la porta. Dopo le timide offensive dei gialloblù, al 25’ il Palermo torna a farsi vedere con un colpo di testa di Peretti che Russo blocca senza alcun tipo di problema. La replica è instantanea della Juve Stabia che grazie ad un missile terra-aria dal limite di Berardocco trova la rete del pari. Le vespe cavalcano l’onda dell’entusiasmo andando a caccia del vantaggio su calcio di punizione di Marotta che termina alta. I ritmi restano di buon livello anche nei minuti finali della prima frazione, anche se ambo le compagini non creano occasioni per farsi male.

RIMONTA JUVE STABIA, LA SQUADRA DI PADALINO TORNA A VINCERE DI PREPOTENZA — La ripresa inizia subito con il botto. Ad accendere la miccia è la Juve Stabia di Padalino. Le vespe, dopo appena tre minuti di gioco, siglano la rete del vantaggio firmata da un cinico Fantacci che sfrutta il cross millimetrico di Guarracino per indirizzare in spaccata la sfera in rete. Dopo la rete del vantaggio, Giacomo Filippi cambia assetto con  l’ingresso di forze fresche, impostando i suoi con un 4-3-3. Al 57’ sono proprio i rosanero a rendersi pericolosi con una conclusione al volo di Floriano che sfiora il gol. Lo stesso va nuovamente al tiro poco dopo, ma ancora una volta manca il bersaglio. La Juve Stabia risponde al 61’ con un tiro a giro di Guarracino che non trova fortuna. Subito dopo è ancora la formazione ospite a cercare il gol e a trovarlo, legittimando il risultato grazie a bomber Marotta che di piattone ribadisce in rete il cross di scaccabarozzi. Nonostante il tris gialloblù, al 68’ arriva la reazione della formazione siciliana con il neo entrato Rauti che si porta ad un passo dalla rete colpendo il palo con un diagonale insidioso. Il break dei rosanero non reca alcun tipo di timone alla Juve Stabia di Padalino che al 71’ cala il poker ancora con Marotta. L’esperto attaccante si incunea in area trafiggendo con un perfetto diagonale Pelagotti. Il Palermo non molla e nel  finale di gara accorcia le distanze con la rete di Luperini che però non basta ad evitare la sconfitta ai rosanero. Il match si chiude in modo incandescente a causa di un fallo di Bovo, punito con un giallo, ai danni di Lucca. Quest’ultimo per le eccessive proteste, in seguito all’entrata scomposta del calciatore delle vespe, viene sanzionato dal direttore di gara con un’espulsione diretta.

IL TABELLINO DEL MATCH

PALERMO-JUVE STABIA 2-4 ( 1-1 pt)

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Peretti (52’ Somma), Palazzi, Accardi; Almici (52’ Criviello), Luperini, De Rose (82’ Broh), Valente (68’ Rauti); Silipo (52’ Santana), Floriano; Lucca.

A disposizione: Fallani; Crivello, Martin, Santana, Lancini, Kanoute, Broh, Rauti, Somma, Marong. Allenatore: Giacomo Filippi.

JUVE STABIA (3-4-3): Russo; Mulè, Elizalde, Esposito; Lia (80’ Iannoni), Scaccabarozzi, Berardocco (78’ Caldore), Rizzo (77’ Suciu); Fantacci (63’ Borrelli), Marotta, Guarracino (63’ Bovo).

A disposizione: Lazzari, Gianfagna; Iannoni, Bovo, Ripa, Caldore, Borrelli, Suciu, Oliva. Allenatore: Pasquale Padalino.

Direttore di gara: Cristian Cudini di Fermo

Assistenti: Luca Dicosta di Novara — Simone Teodori di Fermo

Quarto uomo: Davide Di Marco di Ciampino

Ammonizioni: Berardocco (20’), Peretti (25’), Accardi (28’), Fantacci (32’), Rauti (91’), Bovo (95’)

Espulsioni: Lucca (95’)

Marcatori: Luperini (6’, 83’), Berardocco (27’), Fantacci (48’), Marotta (67’, 71’)

Recupero:  1’ (pt), 5’ (st)

Nunzio Marrazzo