Palermo-Avellino 1-0. Di Somma: “Prestazione vanificata dall’arbitro”, Braglia: “Partita condizionata dagli episodi”

È un Salvatore Di Somma amareggiato quello che si è recato ai microfoni della stampa dopo la sconfitta nel match di andata dei play-off di Serie C contro il Palermo. L’Avellino di Piero Braglia è andato ko al Renzo Barbera nel finale di gara a causa di un calcio di rigore, a detta del direttore sportivo dei biancoverdi alquanto vergognoso, realizzato da Floriano.

Un penalty, concesso dall’arbitro Matteo Gualtieri di Asti, che il direttore sportivo dei lupi fatica a digerire. Ma il rigore assegnato ai rosanero, non è l’unico episodio che ha fatto andare su tutte le furie Di Somma: “Abbiamo fatto una prestazione importante, soprattutto nel primo tempo. Oggi ho visto qualcosa di vergognoso, non solo il rigore. Parlo anche della scarpata in faccia a Fella, da rosso, con l’arbitro che ha detto che era involontario. Il rigore lo abbiamo visto tutti. Noi diamo rispetto e vogliamo rispetto da tutti, dagli arbitri e dagli avversari. Adesso c’è la partita di ritorno. Oggi abbiamo fatto una partita importante, ma siamo stati condannati dall’arbitro che ha deciso la gara”.

Alle parole del ds Di Somma si è accodato anche mister Piero Braglia. Queste le parole del tecnico al termine della gara: “La squadra mi è piaciuta. Abbiamo fatto un grande primo tempo. Nella ripresa siamo un pò calati, ma loro non hanno fatto neanche un tiro in porta. La gara è stata decisa da un episodio. Io non trovo giusto e coerente l’atteggiamento dell’arbitro: il rigore dato a loro, un rosso non dato ad uno del Palermo che ha dato 5-6 gomitate e una scarpata a Fella. Quindi di cosa parliamo. Abbiamo retto bene anche dal punto di vista fisico. Ora pensiamo al ritorno, dobbiamo fare una gara altrettanto importante, sperando perchè no, che ogni tanto gli arbitri possano sbagliare anche in nostro favore”. L’Avellino si giocherà il passaggio al prossimo turno mercoledì 26 maggio (ore 20:45). Gli irpini di mister Piero Braglia avranno la possibilità di ribaltare le loro sorti al Partenio Lombardi.

Nunzio Marrazzo