Agli annali un’altra sconfitta. E’ questo che porta a casa la Paganese di De Sanzo nella sfida esterna contro il Catanzaro. I giallorossi che arrivano da un campionato davvero importante non lasciano molte speranze alla giovane formazione
Catanzaro che attacca dall’inizio alla fine, ma che riesce a salvarsi anche dai tiri della formazione azzurrostellata. Complice la difesa, quella paganese, che non riesce a marcare bene, complice una quasi approssimazione di Santopadre in alcuni tentativi di parate, ma la Paganese non riesce a tenere il distacco basso in modo tale da poter recuperare. La squadra di De Sanzo riesce a trovare il pari almeno in due occasione. Sulla prima sbaglia clamorosamente Paragi, dall’altro un intervento di piede di Furlan. Il portiere dei giallorossi, tra l’altro, è risultato decisivo non solo in quell’occasione.
Nella negatività, però, la formazione paganese può contare su un paio di lati positivi: la capacità di creare occasioni da gol, suppor non sfruttandole, la bella prestazione di Di Rienzo che ha provato a dare il suo contributo con alcuni tiri e suggerimenti di pregio. Una squadra viva, che prova a identificare le peculiarità caratteriali del suo allenatore, ma che ha ancora troppe carenze. Gli scontri diretti sembrano la soluzione più veloce per andare a centrare quanto meno i play-out, ma questo non può bastare. Attualmente gli azzurrostellati sono a dieci punti dal Bisceglie e dal Siracusa, distacco che condannerebbe la Paganese alla retrocessione.
Cristina Mariano




