Padova-Avellino 1-1. Il primo round termina in parità, si deciderà tutto al ‘Partenio Lombardi’

Si chiude con un pareggio il primo round della semifinale dei play-off di Serie C tra Padova e Avellino. Il match allo stadio Euganeo è terminato con il punteggio di 1-1. Ad aprire le danze è stata proprio la formazione di casa allenata da Andrea Mandorlini con la rete dell’ex Kresic, arrivata in occasione del primo tempo. Un vantaggio che gli irpini hanno vanificato nella ripresa, agganciando il pari grazie ad un prezioso gol di bomber Maniero. Dunque, nonostante le diverse assenze per squalifica (Salvatore Aloi, Julián Illanes, Francesco Forte ed Emanuele Adamo), torna in Campania con un risultato vantaggioso. L’Avellino si giocherà un pass per la finale allo stadio Partenio Lombardi mercoledì 9 giugno (ore 17:30).

IL PADOVA LA SBLOCCA CON L’EX KRESIC, AVELLINO IN DIFFICOLTÀ — Il match play-off all’Euganeo ha inizio subito con ritmi molto elevati ed una grande foga agonistica. Il Padova impiega poco e nulla per prendere in mano il pallino del gioco, cercando con insistenza di eludere un’accurata fase difensiva dell’Avellino. La prima vera e propria emozione della gara arriva a ridosso della mezz’ora di gioco. A cercare la via del gol è proprio la formazione veneta di Mandorlini. I padroni di casa provano ad accendere la sfida con una conclusione dai 25 metri di Hallfredsson, ma il suo sinistro non crea alcun pericolo agli irpini. La risposta della squadra di Braglia è instantanea. I lupi replicano sugli sviluppi di un calcio di punizione di Tito, il quale pennella per Dossena che di testa manca lo specchio della porta. Poco dopo è la squadra biancoscudata a tornare in auge rendendosi a dir poco pericolosa con Ronaldo in ben due circostanze. Al 37’ sono proprio i veneti a cercare e a trovare il gol del vantaggio con una chirurgica incornata di testa di Kresic, l’ex di turno. La squadra di Mandorlini sfrutta l’adrenalina derivata dal gol dell’1-0 per andare a caccia del raddoppio con Chiricó che con un’azione personale mette i brividi agli irpini senza, però, siglare la rete del 2-0. Prima dell’intervallo, è l’Avellino che va all’attacco più volte, ma il pari non arriva.

L’AVELLINO TORNA IN GARA E LA PAREGGIA CON MANIERO — La ripresa entra nel vivo dopo appena due minuti. Ad accendere il secondo tempo è un calcio di rigore fischiato dal direttore di gara in favore dell’Avellino, maturato in seguito ad una gomitata di Della Latta al volto di Maniero. Dagli undici metri va proprio il bomber dei lupi che a tu per tu con Dini sbaglia, ma è lesto a ribadire in rete regalando ai suoi il pari. Gli irpini, galvanizzati dal buon momento, al 58’ si riportano a caccia della rete con una conclusione velenosissima di Carriero, vanificata da una superlativa parata di Dini. Al 64’ è D’Angelo a vestire i panni del protagonista con un super intervento su Kresic che impedisce ai veneti ad andare in gol. La squadra padrona di casa insiste e al 66’ ci riprova con una bordata di Curcio, il quale trova un reattivo Pane che salva porta e risultato. Al 78’ sono gli irpini ad avere una clamorosa chance da gol: Rossettini commette un errore in una zona nevralgica del campo, ma D’Angelo non sfrutta a dovere. Nel finale è il Padova ad andare all’attacco senza, però, trovare il gol vittoria. Punteggio che è rimasto invariato sopratutto grazie ad un sensazionale Pane nell’extra time.

IL TABELLINO DEL MATCH

PADOVA-AVELLINO  1-1 ( 1-0 pt)

PADOVA (4-3-1-2): Dini; Germano, Rossettini, Kresic, Curcio; Della Latta, Hallfredsson (83’ Firenze), Saber; Ronaldo (59’ Jelenic); Chiricó (71’ Bifulco), Paponi (59’ Biasci).

A disposizione: Vannucchi, M. Mandorlini, Jelenic, Biancon, Vasic, Firenze, Biasci, Andelkovic, Nicastro, Pelagatti, Bifulco, Ejesi. Allenatore: Andrea Mandorlini. 

AVELLINO (4-4-1-1): Pane; Ciancio, Miceli, Dossena, Laezza (46’ Fella); Rizzo, Carriero, D’Angelo, Tito (67’ L. Silvestri); De Francesco (88’ M. Silvestri); Maniero (72’ Santaniello).

A disposizione: Leoni, Rocchi, L. Silvestri, Baraye, Errico, M. Silvestri, Bernardotto, Fella, Santaniello. Allenatore: Piero Braglia.

Direttore di gara: Francesco Cosso di Reggio Calabria

Assistenti: Roberto Fraggetta di Catania —  Mattia Massimino di Cuneo

Quarto uomo: Claudio Panettella di Gallarate

Ammonizioni: Laezza (13’), Maniero (19’), Della Latta (27’), Carriero (45’), Kresic (49’), Hallfredsson (72’), Pane (91’)

Espulsioni:

Marcatori: Kresic (37’), Maniero (49’)

Recupero: 1’ (pt),  6’ (st)

Nunzio Marrazzo