Dopo una settimana di pausa, torna la nostra rubrica “Oltre il 90¬∞” dove, assieme a due calciatori del Savoia, ci soffermeremo in un’intervista senza prenderci particolarmente sul serio. Questa volta è il tuo di Ciro Poziello e Luca Orlando, due dei calciatori più seriosi di casa Savoia.
Nome e ruolo?
Orlando: “Luca Orlando, attaccante”.
Poziello: “Ciro Poziello, difensore”.
Soprannome?
Orlando: “Negli anni passati soprattutto per i giornali ero orlando furioso, nello spogliatoio non ne ho”.
Poziello: “Mi chiamano capo o Ciruzz. Quello di Orlando ce l’ho io…Borg. Da oggi sarai Borg”.
Il primo pensiero al primo sguardo?
Orlando: “Persona seria e capitano…Sicuramente sarà forte per esserlo in questa squadra”.
Poziello: “Che branda…scherzo. Ho pensato sarà sicuramente forte visto che ha sempre fatto categorie superiori”.
Il più simpatico?
Orlando: “Due persone serie hai scelto….dai, io”.
Poziello: “Bella lotta…io, dai”.
Il più serio allora?
Orlando: “Io”.
Poziello: “Lui”.
Il più chic?
Orlando: “Ciro senza dubbio, io a giornate, lui è costante”.
Poziello: “Io, però Luca quando lo fa, lo fa bene, non come altri”.
Il suo difetto?
Orlando: “Essendo il capitano riscuote tutte le multe dello spogliatoio, quindi ogni tanto gli devo qualche soldo”.
Poziello: “Si dimentica di Borg”.
Il suo pregio?
Orlando: “Oltre ad essere serio, ed essendo il capitano non poteva non esserlo, ha grandi qualità tecniche”.
Poziello: “Ha tanti pregi: ragazzo educato, serio e grandissimo professionista”.
Il tuo difetto?
Orlando: “Troppo per gli altri e a volte è un difetto”.
Poziello: “Il destro…e a volte troppo buono”.
Il tuo pregio?
Orlando: “Amo migliorarmi quotidianamente”.
Poziello: “Do sempre tutto, qualsiasi cosa faccio”.
L’esultanza più fuori di testa?
Orlando: “Niente di clamoroso, ma togliermi la maglia in un’esultanza in un derby o con un a ex squadra, mi ha dato un po’ di problemi nel corso degli anni”.
Poziello: “Io non ne ho fatte fuori di testa, anche perchè segno poco”.
Il momento più imbarazzante della tua carriera?
Orlando: “Forse più quando ero ragazzino, che entravo in spogliatoi importanti, come a Salerno in Serie B, e approcciare non era facile. Col passare degli anni per fortuna no”.
Poziello: “Non me ne ricordo, forse qualche scherzetto subito da mio fratello negli spogliatoi”.
Il gol/diagonale più importante?
Orlando: “La doppietta in B a Salerno, non la dimenticherò mai”.
Poziello: “Come importanza non è quella maggiore, però ricordo la doppietta con l’Ercolanese, contro il San Severo, visto che non so se capiterà ancora di fare una doppietta”.
Il litigio più brutto che hai avuto con un allenatore o compagni?
Orlando: “Senza fare nomi. Giocando in attacco. Non mi piacciono gli egoisti e coloro che giocano solo per il gol. e qualche volta ho avuto battibecchi sotto questo aspetto ma è’rarissimo che lo abbia fatto con compagni di squadra. Con allenatore, solo una volta, ho avuto un’uscita fuori dalle righe non condividendo una scelta tecnica”.
Poziello: “Difficilmente litigo con qualcuno…però è capitato con un allenatore perch√© appena arrivò mi mise da parte senza motivo…”
Il Savoia arriva?
Orlando: “Mamma mia…dove meritiamo, diciamo cos√¨”.
Poziello: “Eh vuoi sapere troppo…Non sono scaramantico quindi lo dico..Primi”.
Per chiudere un messaggio all’altro?
Orlando: “Qui mi sbilancio io. Ciro merita la C e spero di condividerla con lui con la maglia del Savoia”.
Poziello: “Ti auguro il meglio nella vita e nel calcio perch√© te lo meriti…poi fammi vincere questo campionato con i tuoi gol , cos√¨ la condividiamo questa C con il Savoia”.




