Oltre il 90°. Parola ai veterani: a tu per tu Gargiulo e De Rosa

Torna la nostra rubrica “Oltre il 90°” nella quale andiamo a far visita, virtualmente, ad una squadra e mettiamo sotto torchio due calciatori. Ancora in casa Sorrento, questa volta è il turno di capitan Alfonso Gargiulo e il centrocampista Roberto De Rosa.

Nome e ruolo?

Gargiulo: Alfonso Gargiulo, attaccante”.
De Rosa: “Roberto De Rosa, centrocampista”.

Soprannome?

Gargiulo: Verme”.
De Rosa: “Pogba bianco”.

Vi conoscete da?

Gargiulo: Quasi tre anni”.
De Rosa: “Due anni”.

Il primo pensiero quando vi siete conosciuti?

Gargiulo: Perdente -rride- Avevamo giocato pochi mesi prima la finale per salire in Serie D e avevamo vinto noi, anche se devo dire la verità, non aveva giocato la finale, ma in campionato ci aveva battuto”.
De Rosa: “Speriamo che fa tanti gol quest’anno”.

Il suo lato migliore?

Gargiulo: La sincerità e la barba”.
De Rosa: “Il portafoglio”.

Quello peggiore?

Gargiulo: “La barba, prima stavo scherzando!”
De Rosa: “Porta sfortuna”.

Il tuo lato migliore?

Gargiulo: La genuinità”.
De Rosa: Divertente”.

Il tuo lato peggiore?

Gargiulo: Non mi piace perdere, oltre a quello sono pochi”.
De Rosa: “Non mi piace perdere”.

Il più bello?

Gargiulo: Tra i due io, non c’è dubbio”.
De Rosa: “Io, per forza”.

Il più stiloso?

Gargiulo: Io più elegante sicuramente”.
De Rosa: Io , lui è un vecchio”.

Il più simpatico?

Gargiulo: Lui….si sente simpatico”.
De Rosa: Io sicuramente”.

Il più latin lover?

Gargiulo: Penso nessuno, tutti e due fidanzati”.
De Rosa: Una volta…”

Il tuo idolo?

Gargiulo: Ibra e Drogba”.
De Rosa: Zidane, in questo momento De Luca, però”.

Vorresti essere?

Gargiulo: Non saprei, ma avrei voluto sicuramente giocare in Serie A”.
De Rosa: “Nessuno , migliori di me non ce ne sono”.

Ti rivedi in?

Gargiulo: Cavani…ci proviamo”.
De Rosa: Sergio Busquets”.

Il momento più imbarazzante della tua carriera?

Gargiulo: Il girone di andata dello scorso anno, poi abbiamo dimostrato quanto valevamo nel girone di ritorno”.
De Rosa: “La stagione ad Agropoli”.

Chi consideri un grande maestro di calcio e di vita?

Gargiulo: Sasà D’Alterio -ride- anche se porta un po’ sfortuna”.
De Rosa: “Sasà D’Alterio”.

Chi, invece, non avresti mai voluto conoscere?

Gargiulo: Cacace –ride- lui sì che porta sfortuna”.
De Rosa: “Bonanno e i suoi cappotti e ti dico anche il motivo, occupa troppo il mio posto”.

L’episodio che ha segnato la tua carriera?

Gargiulo: L’esordio in B e la promozione in Serie D al primo anno col Sorrento”.
De Rosa: “La Coppa di Serie D con la Turris”.

Il momento più comico della tua carriera?

Gargiulo: I ritiri a Nusco. in estate. Sono settimane dure ma anche divertenti che ricorderai per sempre”.
De Rosa: Vedere Cesarano che travolge mister Squillante”.

Se dovessi rinunciare a qualcosa a cosa rinunceresti?

Gargiulo: Ai social, leggo troppe cavolate a volte”.
De Rosa: Già non ho niente, quindi a niente”.

Cosa porteresti su un’isola deserta?

Gargiulo: La mia fidanzata, un pallone e un po’ d’acqua”.
De Rosa: Un pallone”.

Un messaggio per il momento che stiamo vivendo?

Gargiulo: “È un momento difficile e particolare per tutti, seguiamo le regole e ciò che ci viene detto, restiamo a casa e tutto speriamo passerà presto”.
De Rosa: Restiamo tranquilli perchè tutto andrà bene..e restiamo tutti a casa”.

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