Oltre il 90°. Difesa contro attacco: Riccio e Romano ai raggi X

Torna la consueta rubrica “Oltre il 90¬∞” nella quale andiamo a intervistare due calciatori del Savoia, senza prenderci particolarmente sul serio. Questa volta il turno di Pierluigi Riccio e Giovanni Romano, difensore e attaccante oplontini.

Nome e ruolo.

Riccio:Pierluigi Riccio, difensore”.
Romano:
Giovanni Romano, attaccante”.

Soprannome?

Riccio:Bane”.
Romano:
Sangue blu”.

Vi conoscete da?

Riccio:Luglio”.
Romano:
“Era luglio? Non mi ricordo, mi ricordo che eravamo arrivati insieme“.

La prima cosa che hai pensato quando l’hai visto?

Riccio:Lorenzo Insigne”.
Romano:
Speriamo non sia attaccante”.

Il suo difetto?

Riccio:Litiga con tutti”.
Romano:
Le unghie, tagliati le unghie, nei primi giorni di ritiro quando ci allenavamo mi graffiava sempre per fermarmi”.

Il suo pregio?

Riccio:La sua ironia”.
Romano:
La sua tranquillità, in campo trasmette serenità”.

Il tuo difetto?

Riccio:I miei piedi”.
Romano:
Il mio carattere, sono troppo aggressivo”.

Il tuo pregio?

Riccio:“La mia rapidità“.
Romano:
“La mia altezza“.

Calcisticamente è bravo quando?

Riccio:“Punta l’avversario“.
Romano:
Ha palla nei piedi”.

Non si può guardare quando?

Riccio:Va a saltare”.
Romano:
Rincorre l’avversario”.

Il momento più imbarazzante della tua carriera?

Riccio:“Non ho una carriera“.
Romano:
Quando scendo in campo”.

Il momento più indimenticabile?

Riccio:Fino a questo momento la vittoria con il Palermo al Barbera”.
Romano:
Esordio con gol, con la maglia del Savoia: una giornata da incorniciare. Ho chiuso gli occhi e ho calciato, menomale che non ho dato il calcio a terra”.

Il suo lato migliore?

Romano:Di spalle”.
Romano:
“Mi hai rubato la risposta”.

E il tuo?

Riccio:“Quello destro, boh. La mia eleganza“.
Romano:
Le foto con quale lato te le fai? Quello in cui sei più carino. Sicuramente la mia rapidità”.

Partita a calcetto lo chiameresti a giocare con te?

Riccio:“Ovvio sarebbe il primo, è il giocatore con più tornei di calcio vinti in Campania”.
Romano:
A fare l’arbitro sicuramente! Scherzo, sicuramente non si passa con lui dietro”.

Il tuo calciatore idolo?

Riccio:Quando ero piccolo Fabio Cannavaro, ora nel calcio moderno mi piace molto Van Djik”.
Romano:
Il mio calciatore preferito è Neymar, ma io mi vedo più simile a Mertens. Un giocatore che in qualsiasi ruolo sia schierato dà sempre il cuore per la squadra”.

Da grande voglio diventare come?

Riccio:Virgil Van Djik”.
Romano:
Come mio padre”.

Non vorrei essere mai come?

Riccio:Come Giovanni in un gioco aereo”.
Romano:
Come Pierluigi quando ci sono i test di velocità”.

Un messaggio per l’altro?

Riccio:Non mollare mai, sei un ragazzo destinato ad arrivare in alto per le tue qualità umane e calcistiche, ti voglio bene”.
Romano:
Sei un ragazzo umile hai tante qualità e conosci bene il tuo valore per questo tieni duro la ruota gira e arriverà il tuo momento. Sei una roccia ti voglio bene fratello”.

Si ringraziano i calciatori e Francesca Flavio per la disponibilità nel concedere e concedersi all’intervista.