Torna la rubrica “Oltre il 90°” nella quale andiamo a intervistare due calciatori della stessa squadra, senza prenderci particolarmente sul serio. Questa volta ansiamo a far visita al Sorrento e in particolare Simone Figliolia e Salvatore D’Alterio.
Nome e ruolo?
D’Alterio: “Salvatore D’Alterio, difensore”.
Figliolia: “Simone Figliolia, attaccante”.
Soprannome?
D’Alterio: “Dio“.
Figliolia: “Gesù“.
Lo conosci da?
D’Alterio: “Dicembre 2018”.
Figliolia: “Idem, anche se lo conoscevo prima per il suo trascorso”.
D’Alterio: “Io no”.
Cos’hai pensato al primo sguardo?
D’Alterio: “Che ignorante, in senso calcistico”.
Figliolia: “Che nanetto”.
Il suo difetto?
D’Alterio: “Permaloso, ottuso”.
Figliolia: “Parlare a sproposito, sentirsi perfetto”.
Il suo pregio?
D’Alterio: “Umile e ossessionato”.
Figliolia: “Brav, na cosa bon a ritt..Carismatico e affidabile”.
Il tuo difetto?
D’Alterio: “Impulsivo”.
Figliolia: “Testardo”.
Il tuo pregio?
D’Alterio: “Umile“.
Figliolia: “Ossessionato, disposto a tutto per ottenere qualcosa”.
Il più bello?
D’Alterio: “Akvino“.
Figliolia: “Io, naturalmente”.
Il più simpatico?
D’Alterio: “Vitale“.
Figliolia: “Costantino“.
Il più antipatico?
D’Alterio: “Nessuno in particolare, ma Costantino alterna dall’essere il più simpatico all’essere il più simpatico”.
Figliolia: “Nemmeno per me, ma dovendo fare un nome…Cacace quando accendo il fuoco”.
Il più brutto?
D’Alterio: “Babis”.
Figliolia: “Eh, qui è una bella lotta, Babis pure per me”.
Il Sorrento è bello perchè?
D’Alterio: “Tutti uniti e nessuno indispensabile”.
Figliolia: “Perchè siamo tutti utili, nessuno indispensabile”.
La giocata più bella che hai fatto?
D’Alterio: “Da difensore non ricordo di aver fatto una gran giocata. Le diagonali sono giocate utili, ma non belle. Sono normalità per me”.
Figliolia: “Tela dico io, quando cerca di farmi i pallonetti. Il gol al Nola dell’anno scorso”.
Come vedi l’altro nel tuo ruolo?
D’Alterio: “Fortissimo“.
Figliolia: “Malissimo“.
Il giocatore/compagno che proprio non sopporti.
D’Alterio: “Figliolia..no nessuno”.
Figliolia: “A parte gli scherzi, nessuno. Mi trovo bene con tutti”.
Non vorrei proprio essere…
D’Alterio: “Cassata”.
Figliolia: “Quel bradipo di Masullo”.
Perchè?
D’Alterio: “Si allena come se non gliene fregasse niente, non è sanguigno, però è un bravo ragazzo e ci vado d’accordo”.
Figliolia: “Perchè se cadesse il mondo lui si sposterebbe più in là e poi è nato stanco”.
Sono figo perchè…
D’Alterio: “Non mi sento figo”.
Figliolia: “Cambiamo domanda, non saprei rispondere”.
Il calciatore/compagno che è l’ansia?
D’Alterio: “Figliolia”.
Figliolia: “Io, Fusco e Cacace”.
Sei ti dovessi paragonare ad un musicista, cantante saresti?
D’Alterio: “Biagio Antonacci”.
Figliolia: “Eros Ramazzotti”.
Se dovessero chiederti di rinunciare a qualcosa, a cosa rinunceresti?
D’Alterio: “Potrei rinunciare solo al cibo che mi piace tanto, tipo i dolci, perchè sono goloso”.
Figliolia: “Difficile sta domanda, non so rispondere”.
Io, un’isola deserta e…?
D’Alterio: “Donne e cibo”.
Figliolia: “il pallone e la mia ragazza”.
In questo periodo di isolamento, che messaggio vuoi mandare?
D’Alterio: “Restate a casa, ne va della salute di tutti, te stesso compreso”.
Figliolia: “Ce la faremo come sempre! Con un po’ di impegno l’Italia riuscirà a superare questo momento di difficoltà”.
Si ringrazia il Sorrento 1945, l’ufficio stampa rossonero e i calciatori per la disponibilità a partecipare alla nostra rubrica. Si coglie l’occasione per augurare ai costieri di raggiungere, qualora tutto rientri alla normalità, i propri obiettivi e togliersi grandi soddisfazioni.
Ph Credit Carmine Galano




