Nuova Quarto. Amorosetti: “La vera realtà di questo campionato siamo noi!”

Alla guida del Quarto due anni ricchi di soddisfazioni. Anche nell’ultimo turno di campionato son venute fuori delle spiccate individualità . A centrocampo grande il campionato di Alfonso Aprile:motorino inesauribile, non sbaglia una gara. In attacco ha il gol nel sangue il super bomber D’Auria che ha dato vita ad un duello con Fiorillo domenica leale e spettacolare. Espulso contro il Giugliano , il tecnico Amorosetti non si capacita della scarsa credenziali di vittoria date alla sua squadra e dell’espulsione avvenuta solo per ottenere chiarimenti dopo un mancato calcio d’angolo:Un susseguirsi di proteste ed ecco la mia espulsione. Ho protestato per un calcio d’angolo sacrosanto. Sento dire a destra e manca di altre squadre. Ci etichettano sempre come squadra della legalità. Mi spiace per i ragazzi. La vera realtà di questo campionato d’eccellenza si chiama Quarto. Siamo da due anni ai vertici della classifica, non cambiamo praticamente nulla. Non abbiamo cambiato un giocatore a Dicembre.Abbiamo mandato un nostro ragazzo Salvatore Esposito in nazionale under 17 ma non sento mai parlare del Quarto. E’motivo d’orgoglio per tutti noi. Sono ragazzi che lavorano onestamente e seriamente. Siamo una squadra di calcio fondamentalmente. Sento di miracoli calcistici da altre parti ma mai del cammino del Quarto che continua a macinare punti e gioco. Oggi la dea bendata ha detto che dovevamo pareggiare. C’è stato solo il Quarto in campo.Grande il girone, non ci sono stati troppi cambi di panchina e questo mi fa piacere. Questo vuol dire che c’è continuità tecnica. Pirozzi è entrato in campo con la tshirt per il tifoso Giustino. Pirozzi è di Giugliano , mi ha chiesto di far questo e abbiamo accettato senza problemi. In passato ho allenato il Giugliano .Vissuta quella stagione in emergenza continua. Presi la squadra a Dicembre e ci salvammo con un girone di ritorno formidabile senza passare per i play out. Giocavamo al DeCristofaro quando vinse il campionato il Nola. In quella squadra c’erano Pirozzi e Palma. In estate quando è scomparso il Carano è stata una sconfitta per tutti. Il primo anno è stato stupendo, dopo si è cercati di andare oltre e non era il momento adatto. Si doveva creare un seguito invece si è cercato di correre oltre il dovuto..Viviamo un momento in cui la crisi si fa sentire.Quarto come tifoseria è un paese freddo,oggi c’erano parenti. Andiamo avanti e ci farebbe piacere avere più seguito. Fa parte del gioco. Continuiamo a lavorare cos√¨

MARIO FANTACCIONE