Nola 1925. All’orizzonte la Fidelis Andria, De Lucia chiama a raccolta i tifosi: “Sapremo buttare il cuore oltre l’ostacolo”

L’epica vittoria di Altamura ha finalmente riscaldato i cuori dei tifosi del Nola. Con quattro partite ancora da giocare, la parola d’ordine in casa bianconera è crederci. La salvezza diretta dista ancora 1 punto e per raggiungerla capitan Vaccaro e compagni dovranno capitalizzare al massimo ogni match casalingo. A partire da domenica 14 aprile quando alle ore 15 il Nola riceverà la forte e lanciata Fidelis Andria. Una sfida che riporta alla mente gli anni gloriosi della serie C e che metterà di fronte un Nola intenzionato a dar seguito alla prestazione di Altamura per riagguantare la zona salvezza diretta e un Andria che dopo il successo con il Fasano punta con decisione ai playoff. Match cruciale che ha indotto la S.S. Nola a lanciare la seconda giornata bianconera della stagione (biglietto unico a 5 euro).

Chiamiamo a raccolta i nostri tifosi e anche chi quest’anno non ci ha seguito ‚Äì ha dichiarato il presidente del Nola, Alfonso De Lucia ‚Äì ci sono in palio tre punti fondamentali e per questo la squadra avrà bisogno di un tifo di categoria superiore. Sono sicuro che la città di Nola saprà rispondere e per questo abbiamo imposto per questa giornata bianconera un prezzo simbolico proprio per avvicinare ulteriormente la squadra alla sua gente. Dopo Altamura il morale dei ragazzi è tornato alto ed ora vogliamo dare continuità per provare ad agguantare la salvezza diretta. Non sarà semplice, l’Andria è davvero forte ed agguerrita, ma sono sicuro ‚Äì ha concluso De Lucia ‚Äì che con l’apporto dei nostri tifosi sapremo gettare il cuore oltre l’ostacolo.