Nocerina. Parola a Vincenzo Maiuri: Mi aspettavo un po’ più di riconoscenza

Dopo una cavalcata che ha portato alla vittoria del campionato di Eccellenza, la vittoria della Coppa Italia di Eccellenza e Promozione, si è conclusa ieri l’avventura di mister Vincenzo Maiuri alla Nocerina. Nella scorsa giornata di campionato i molossi hanno raccolto una dura sconfitta contro la Gelbison, nel girone H di Serie D, con il risultato di 3 a 1. La squadra, però, ha attualmente all’attivo 14 punti, pari a Gelbison, e Potenza, a due punti dal podio più basso occupato dal Bisceglie. Inoltre i rossoneri hanno superato ben tre turni di Coppa Italia, l’ultimo dei quali contro la Turris.

Nella tarda serata di ieri la società capeggiata dal Presidente Padovano ha deciso di sollevare dall’incarico il tecnico, ingaggiando al suo posto Simonelli.

La nostra redazione ha contattato telefonicamente l’uscente tecnico, che in esclusiva, ha chiarito la sua posizione e la motivazione del suo esonero: Evidentemente si aspettavano qualcosa in più -esordisce cos√¨ Maiuri- Nessuno mi ha chiesto di vincere, ma di fare un campionato da protagonisti e credo che questo lo stessi facendo. Lascio una squadra al quarto posto in classifica e con tre turni di Coppa Italia passati. Sicuramente qualcosa l’avrò sbagliata, ma di certo la responsabilità non è solo mia. Le colpe devono essere condivise. Dopo le due sconfitte iniziali, abbiam raccolto quattro vittorie e due pareggi. Ci sta una sconfitta. L’obiettivo stagionale era quello di posizionarsi tra i primi posti della classifica, ma come sottolineato dal tecnico la campagna acquisti non è stata esaltante: I primi obiettivi non sono stati presi e già questo è un aspetto. I motivi per cui non li hanno presi li sanno loro. Queste sono cose che io già avevo detto alla società -ci tiene a sottolineare– non è che ora visto che sono stato esonerato con vigliaccheria dico queste cose. Sono tutte considerazioni che io avevo già fatto. Però una cosa la voglio dire conclude poi- Io non mi aspettavo questo epilogo, proprio perch√© non stavamo facendo male. L’anno scorso abbiamo vinto, quando non ci aspettavamo neanche di farlo. Eravamo sotto al Sorrento, abbiamo conquistato la promozione grazie al pareggio nell’ultima giornata, dopo averli sorpassati in classifica. Abbiano raccolto un filotto di 17 vittorie. abbiamo vinto la Coppa Italia, onestamente mi aspettavo un po’ più di riconoscenza. Hanno preso questa decisione, ne prendo atto.

Cristina Mariano