Nocerina-Gubbio ai raggi X. L’analisi della partita

Allo stadio San Francesco di Nocera Inferiore arriva il Gubbio, per il 10o incontro del campionato di Lega Pro Prima Divisione Girone B.

Il Gubbio è reduce da una sconfitta contro il Pisa e non ha ancora brindato alla prima vittoria in campionato. La società è stata da poco rifondata, dopo la retrocessione dalla serie B, con un progetto giovane e l’inserimento di alcuni membri esperti che fanno da chioccia ai giovani. La formazione eugubina non ha ancora collezionato una vittoria esterna, ma è in una scia di risultati positivi con le formazioni più dure del campionato come il Lecce, la Salernitana, il Viareggio e il Benevento. Infatti, punto di forza di questa squadra è la solida difesa. D’altro canto, la fase offensiva è tra le peggiori del campionato, con solo otto gol all’attivo. Contro la Nocerina, mister Bucchi schiererà il solito 4-3-3 che all’occorrenza può trasformarsi in un 3-5-2, avanzando i due laterali. Ancora dubbi sulla formazione, siccome diversi elementi della squadra sono ancora in infermeria.

La Nocerina, invece, prosegue il suo allenamento sul sintetico di Pucciano. Oggi i rossoneri hanno curato l’aspetto tecnico-tattico, terminato con la partitella di prova. Scopo principale di mister Fontana, è quello di rendere più concreto il gioco della formazione rossonera, che dall’inizio del campionato, si impone sul campo ma, sfortunatamente, non riesce a trovare la via del gol. I molossi si stanno preparando al meglio per la sfida di domenica, nella speranza di festeggiare la prima vittoria stagionale. Ancora dubbi sulla formazione da schierare, mister Fontana dovrà fare a meno di Gragnaniello, Romito, Jogan e Martinez. Il trascinatore della squadra sarà Lepore, forte del gol segnato contro il Pontedera nell’ultimo incontro del campionato.

 

Luca De Filippo

 

 

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