Il cammino del Napoli nel campionato di Serie A 2021/2022 inizia con una vittoria. Esordio positivo per la squadra allenata da Luciano Spalletti, che resta in dieci nella prima frazione di gioco per espulsione di Osimhen, ma riesce nella ripresa ad avere la meglio su di un Venezia, che non ha mai veramente impensierito. Al di la della vittoria, l’immagine più bella è quella di uno stadio Diego Armando Maradona che ha finalmente riabbracciato il proprio pubblico.
AZZURRI IN DIECI – Il Napoli non delude le aspettative, partendo subito forte in avvio di gara. La squadra di Spalletti, prova a spingere sull’acceleratore cercando di soprendere la formazione lagunare, che difende come può. Pimpante e arrembante la manovra degli azzurri, che prima con Osimhen e poi con Politano cercano di sbloccare il risultato, che resta comunque fermo sul pareggio. Match bloccato, ma nel miglior momento dei partenopei, arriva l’espulsione di Osimhen. L’attaccante nigeriano, nel divincolarsi da una marcatura in area di rigore, forse utilizza troppa foga e finisce per colpire in volto un difensore avversario. Per Aureliano non ci sono dubbi, è rosso diretto. L’ex Lille lascia in inferiorità numerica i suoi compagni di squadra, con un tempo e mezzo ancora da disputare. Insigne e compagni, nonostante l’inferiorità numerica, provano a crescere, ma trascorsa la mezz’ora il risultato continua ad essere fermo sul pari. Il Venezia non riesce a trovare il giusto palleggio, lasciando l’iniziativa ai padroni di casa, che ringrazia e fanno loro la gara. Serata storta, si ferma Zielinski per infortunio muscolare, al suo posto il macedone Elmas. La prima frazione di gioco si conclude con le squadre che vanno negli spogliatoi ancora ferme sul pareggio.
DUE VOLTE NAPOLI – Ripresa molto frammentata, il gioco viene spesso interrotto e sembra che la partita possa accendersi da un momento all’altro, ma non nel gioco, bensì per gli animi dei calciatori in campo. Il risultato può cambiare, quando il Napoli beneficia di un calcio di rigore, per fallo di mano di Caldara su cross di Mario Rui. Dal dischetto si presenta capitan Insigne, che sbaglia completamente la conclusione, tirano ben oltre la traversa. Gli azzurri non dermodono e dopo pochi minuti arriva la seconda opportunità dal dischetto, ancora per un fallo di mani in area, questa volta di Ceccaroni. Dagli undici metri ancora Insigne, che non sbaglia e sblocca il risultato. Il match aumenta finalmente di intesità, con il Venezia che prova a scoprirsi per andare alla ricerca del pareggio. I partenopei giocano in scioltezza e con meno pressione, riuscendo a trovare il raddoppio quando manca poco più di un quarto d’ora della fine con Elmas. Gara completamente in discesa per il Napoli, nonostante il Venzia provi a restare in partita, ma con poche idee e sfruttando malissimo la superiorità numerica. Evidente è la disparità tecnica tra le due formazioni, la squadra di Zanetti si impegna, ma non riesce mai a creare qualche pensiero alla retroguardia azzurra. Dopo tre minuti di recupero il risultato non cambia, il match si conclude con il Napoli che vince all’esordio contro la neopromossa Venezia.
TABELLINO DI GARA
NAPOLI – VENEZIA 2-0 (0-0 PT)
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Lobotka, Zielinski (35′ Elmas); Politano, Osimhen, Insigne. A disposizione: Ospina, Marfella, Malcuit, Rrahmani, Zanoli, Juan Jesus, Elmas, Gaetano, Palmiero, Pertagna, Lozano, Ounas. Allenatore: Luciano Spalletti
Venezia (4-3-3): Maenpaa; Ebuehi (51′ Svoboda), Caldara, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino (64′ Tessmann), Peretz (75′ Galazzi), Heymans (75′ Dezi); Di Mariano (64′ Sigurdsson), Forte, Johnsen. A disposizione: Lezzerini, Bruno, Bjarkason, Galazzi, Karlsson, Schnegg. Allenatore: Paolo Zanetti
marcatori: 61′ rig. Insigne (N), 73′ Elmas (N)
ammoniti: Fiordilino (V), Caldara (V), Heymans(V), Ebuehi(V), Spalletti (N), Forte (V), Fabian (N), Ceccaroni (V), Tessmann (V)
espulsi: Osimhen (N)
angoli: 2-2
recuperi: 2’pt, 3’st
direttore di gara: Aureliano
assistenti: Imperiale-Bercigli
IV ufficiale: Cosso
VAR: Di Paolo
AVAR: Peretti
note: Insigne (N) sbaglia un calcio di rigore
ph credit: Ansa.it




