Il Napoli chiude la 32esima giornata di campionato ospitando al San Paolo l’Udinese di Gigi Delneri, portando a casa una vittoria molto importante in chiave secondo posto.
Una vittoria convincente, figlia di studio, pazienza e forza di volontà.
Una partita non particolarmente emozionante nel primo tempo: tanto possesso palla per gli azzurri, ma per lo più sterile. Gioco prevedibile e furbizia di Delneri che nei primi minuti con qualche accorgimento tattico riesce a rendere la vita molto difficile alla squadra di casa. L’Udinese non fa male in fase di attacco. La difesa azzurra è quasi spettatrice non pagante cos√¨ come Reina. Il Napoli dal canto suo preme l’avversaria nella proprio metà campo, ma la prima azione realmente pericolosa arriva solo a 40′ inoltrato grazie ad Albiol che sfiora la traversa.
Nel secondo tempo la storia cambia. Gli azzurri partono decisamente meglio e trovano il gol del vantaggio con Mertens al 2′. Jorginho riesce a servire centralmente il compagno senza trovare intoppi. Il belga con un tiro a giro sul sinistro beffa Karnezis e sale a quota 21 gol in campionato. La partita cambia, da un lato c’è il Napoli che sulla scia dell’entusiasmo prova l’uno-due; dall’altro l’Udinese prova ad alzare il baricentro, ma la difesa azzurra non ha particolari grane da risolvere. Al 16′ Zapata sfiora il pareggio, con una palla messa al centro dell’altra. La retroguardia cicca la marcatura e il colombiano tenta il tiro: il pallone arriva sul palo. Ma c’è subito la risposta dei padroni di casa. Allan si prende un gol tutto da solo, ruba palla ad Ali Adnan e con la stessa veemenza calcia in porta trovando il raddoppio.
L’inerzia della partita rimane sempre la stessa: l’Udinese vorrebbe accorciare le distanze e rimanere in gara, mentre il Napoli attacca e difende a testa bassa come un toro inferocito. Tant’è che con cinismo e determinazione trova il terzo gol con Callejon, ma in seguito a tre tentativi. Hamsik cross per Insigne che prova il colpo dello scorpione, il pallone sbatte su Karnezis e Hamsik tenta dalla distanza; ribattuta e pala a Callejon che manda in rete.
Non sazia la squadra di casa prova a chiuderla definitivamente ma Jorginho serve leggermente in ritardo il numero 7 in maglia nera, L’Udinese sembra alle corde, ma dopo un’azione rocambolesca sfiora il gol. la difesa azzurra allontana e ingaggia un contropiede che non viene concretizzato.
La trama del gioco non cambia, il Napoli cala leggermente il ritmo di attacco, l’Udinese ormai è sfilacciata, gli attaccanti restano in avanti sperando in qualche lancio fortunoso e fortunato. Sarri butta in campo Milik, che cerca di ritrovare il gol dopo i tanti mesi di assenza ed astinenza.
Risultato mai messi in discussione, se non nell’occasione del palo sul tiro di Zapata. Gli azzurri con la vittoria sull’Udinese si porta a meno due dalla Roma, fermata oggi in casa dall’Atalanta, puntando al secondo posto con un calendario nettamente favorevole.
Cristina Mariano




