Napoli-Udinese 2-1. Welcome to “Osishow”, azzurri trascinati da Victor

Il Napoli da ancora segnali a Milan e Inter per la lotta allo scudetto. La squadra di Luciano Spalletti conquista una vittoria contro l’Udinese, al termine di una gara molto combattuta da entrambe le parti. I friulani chiudono meritatamente in vantaggio la prima frazione di gioco, nella ripresa gli azzurri riescono a rimontare lo svantaggio centrando la 19esima vittoria stagione.

DEULOFEU GELA IL MARADONA, NAPOLI SOTTO

Un avvio di gara impostato su buoni ritmi da parte del Napoli. Gli azzurri cercano attraverso il possesso di prende campo e schiacciare gli avversari, che faticano nei minuti iniziali approcciando male alla sfida. Gli uomini di Spalletti sono pericolosi e costruiscono una buona palla gol con Koulibaly finalizzatore, ma la sua conclusione è debole, con Silvestri che blocca senza affanni. L’Udinese col passare del tempo cresce e al quarto d’ora ha possibilità di sbloccare il risultato: cross di Molina, ma Beto non trova precisione. Un match vivo e sostanzialmente in equilibrio, con una chance per parte.

I friulani danno la sensazione di poter rendersi percolosi ad ogni manovra offensiva. Infatti è proprio la squadra di Cioffi a sbloccare il risultato. I bianconeri sfruttano gli spazi lasciati liberi dai padroni di casa e con Deulofeu passano in vantaggio. Il Napoli prova subito a rimettersi in piedi, la reazione c’è ma mancano le occasioni da rete. Diversamente, trascorsa la mezz’ora, gli ospiti sfiorano il raddoppio con Pablo Mari, su azione da calcio d’angolo, che trova una grande opposizione di Ospina.

Insigne prova a caricarsi la squadra sulle spalle, si mette in solitaria e con il marchio di casa, il tiro a giro, cerca il palo lontano, ma il capitano degli azzurri trova solo un calcio d’angolo. Un Napoli volenteroso, ma con poche idee. Ci prova, quindi, Fabian Ruiz da fuori area, la conclusione viene deviata e Silvestri con i piedi riesce a deviarla, negando il pareggio. Con attenzione e determinazione, l’Udinese difende il pareggio tenendo i ritmi della gara bassi, non risparmiandosi, però, qualche sortita offensiva.

La prima frazione di gioco viene consegnata agli archivi dopo un minuto di recupero,  in cui il Napoli va solo vicino ad assaporare il pareggio.

AZZURRI RIMONTANO NEL SEGNO DI OSIMHEN

Al ritorno dagli spogliatoi, tra le fila degli azzurri non c’è Fabian Ruiz, bocciato da Spalletti dopo 45 minuti opachi. Al posto dello spagnolo entra Mertens, per aumentare il peso offensivo e rincorrere con forza il pareggio. La rete non tarda ad arrivare, a riacciuffare l’Udinese è Osimhen, che sugli sviluppi di una palla inattiva supera di testa Silvestri. Galvanizzati, i calciatori azzurri spingono per trovare l’immediato raddoppio e ci va vicinissimo Mertens, da posizione defilata. I friulani non sono da meno e trascinati da un Deulofeu, in grande spolvero, creano problemi alla retroguardia azzura, che si salva con Ospina.

Dopo la rete del pareggio, cambia decisamente la partita, un botta e risposta continuo tra ventidue uomini in campo che si sfidano a viso aperto. Il Napoli continua a singere sull’out di destra e riesce mettere la freccia effettuando il sorpasso ancora grazie ad Osimhen, che trova i tempi giusti di inserimento per mandare in rete sul passaggio in area di Di Lorenzo. Prova a cambiare qualcosa Cioffi, tirando fuori dalla gara Beto per Pussetto, cercando di dare nuovo brio all’attacco bianconero. Entra pure Zielinski, al posto di uno stremato Politano, mentre Osimhen trova la terza rete, ma che viene annullata per fuorigioco.

Il gioco si ferma a causa di uno scontro di gioco tra Di Lorenzo e Silvestri, con il terzino azzurro ha la peggio ed è costretto a lasciare il terreno di gioco, anche se temporaneamente. Quando la gara riprende, torna anche in campo Di Lorenzo, ma la sua partita non dura molto, visto che si ferma ancora per infortunio, al suo posto il giovane Zanoli. A poco meno di dieci minuti dal termine, l’Udinese resta in dieci per l’espulsione di Pablo Mari, dopo un fallo sull’ex Zielinski.

Piena gestione del risultato da parte degli azzurri nel finale di gara. I friulani restano in partita nonostante l’inferiorità numerica, mentre il Napoli va vicino a chiudere i conti con Mario Rui, che trova l’opposizione di Silvestre e del palo. Termina così al Maradona, i partenopei vicono e continuano al alimentare il sogno scudetto.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – UDINESE CALCIO 2-1

Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo (78′ Zanoli), Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Fabian (46′ Mertens); Politano (71′ Zielinski), Osimhen, Insigne (88′ Elmas). A disposizione: Marfella, Idasiak, Demme, Ghoulam, Juan Jesus, Lozano, Malcuit, Tuanzebe. Allenatore: Luciano Spalletti

Udinese (3-5-2): Silvestri; Becao, Mari, Zeegelaar; Molina (76′ Soppy), Pereyra (88′ Jajalo), Walace, Makengo (76′ Samardzic), Udogie; Beto (68′ Pussetto), Deulofeu. A disposizione: Gasperini, Padelli, Arslan, Benkovic, Nestorovski. Allenatore: Gabriele Cioffi

marcatori: 22′ Deulofeu (U), 51′ e 63′ Osimhen (N)

ammoniti: Zeegelaar (U), Udogie (U), Rrahmani (N), Osimhen (N)
espulsi: Mari (U)
angoli: 7-4
recuperi: 1’pt, 7’st

direttore di gara: il signor Francesco Fourneau della sezione di Roma 1
assistenti: i signori Giovanni Baccini della sezione di Conegliano e Dario Cecconi della sezione di Empoli
IV uomo: il signor Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
VAR – AVAR: i signori Luigi Nasca della sezione di Bari e Mauro Vivenzi della sezione di Brescia

FOTO CREDIT: IL MATTINO