Il Napoli suona l’ottava in campionato. Allo stadio Diego Armando Maradona arriva l’ottavo successo stagionale in Serie A, contro il Torino di Ivan Juric. Una match bloccatissimo per circa 80 minuti, con il risultato che cambia solo grazie ad un rimpallo in area che favorisce Osimhen, che ringrazia e fa centro. Gli azzurri rispondono al Milan e si riprendono la testa della classifica, mentre Luciano Spalletti eguaglia Sarri nel record di vittorie consecutive in campionato.
ANDAMENTO LENTO – Un match che inizia in sordina, le squadre si studiano a centrocampo il Napoli, però, prova gradualmente a spingere sull’acceleratore. Ivan Juric dopo nemmeno dieci minuti di gioco è costretto alla prima sostituzione, con Mandragora che esce per infortunio, al suo posto Kone. La prima occasione della gara è tutta azzurra, prova uno strappo Osimhen, che controlla bene la palla, ma poi calcia fuori dalla media distanza. Una gara in sostanziale equilibrio, anche se il pallino del gioco resta ai padroni di casa, mentre i granata tentano solo qualche sortita in zona d’attacco, prontamente spenta dalla retroguardia partenopea. Il Napoli insiste alla ricerca della rete del vantaggio e l’insistenza viene premiata al 25esimo, quando beneficia di un calcio di rigore per atterramento in area, ma dal dischetto il tiro di Insigne è lento e Milinkovic-Savic para senza problemi. Prova ad alzare la testa la compagine piemontese, che arriva al tiro con Brekalo, trovando solo l’opposizione di Ospina, che si rifugia in angolo. Trascorsa la mezz’ora, il risultato resta fermo sullo 0-0, gli attacchi sembrano avere le polveri bagnate, ma il match è vivo, nonostante i ritmi non proprio alti. Non è di certo il solito Napoli, bloccato probabilmente da un Torino rintanato nella propria area a chiude tutti gli spazi, che non giova alle accelerazioni azzurre, specialmente quelle di Osimhen, devastante in questa prima parte di stagione. Nel finale gli uomini di Juric si accendono cercando la ripartenza giusta, ma idee sono confuse e troppa frenesia gioca a loro svantaggio. Le squadre vanno a riposo con il risultato bloccato sul pareggio a reti bianche.
CI PENSA OSIMHEN – Al ritorno dagli spogliatoi il Torino cerca di trovare maggiore aggressività, ma sostanzialmente il match non cambia di intensità rispetto alla prima frazione di gioco. Il punteggio dice ancora 0-0, mentre il Napoli prova ad aumentare il ritmo e da un’azione su palla inattiva arriva il vantaggio di Di Lorenzo. Interviene però il VAR, che segnala una posizione di fuorigioco, così il signor Sacchi annulla la rete. Spalletti prova a dare nuove soluzioni alla squadra, tirando fuori uno spento Politano per Lozano. Proprio il messicano sfiora il vantaggio qualche minuto più tardi, trovando solo il palo alla destra di Milinkovic-Savic. I granata non stanno a guardare è ancora Brekalo, il più pericoloso, riesce ad impegnare per la seconda volta Ospina. Cambia anche il Torino, con Juric che opta per la tripolice sostituzione, Buongiorno, Pobega e Belotti prendono rispettivamente il posto di Rodriguez, Linetty e Sanabria. La sfida non decolla al Maradona, le squadre restano bloccate come il risultato. Si va avanti a folate e strappi improvvisi, da una e dall’altra parte, senza vivere particolari emozioni. A dieci minuti dalla fine, il risultato si sblocca ed è il Napoli a protarsi in vantaggio con il solito Osimhen, che salta più di tutti su di un rimpallo provocato dalla testa di Elmas e trafigge l’estremo difensore piemontese. Il Torino reagisce, ma non incide e il risultato non cambia. Dopo sei minuti di recupero i partenopei festeggiano l’ottava vittoria in campionato, riprendendosi la testa della classifica.
TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – TORINO FC 1-0 (0-0 pt)
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian, Zielinski (71′ Mertens); Politano (58′ Lozano) (89′ Juan Jesus), Osimhen, Insigne (71′ Elmas). A disposizione: Meret, Marfella, Demme, Ghoulam, Petagna, Zanoli, Lobotka. Allenatore: Luciano Spalletti
Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Rodriguez (66′ Buongiorno), Bremer, Djidji; Singo, Mandragora (8′ Kone 5,5) (90′ Warming), Linetty (66′ Pobega), Aina; Lukic, Brekalo; Sanabria (66′ Belotti). A disposizione: Berisha, Izzo, Zima, Zaza, Baselli, Ansaldi, Vojvoda. Allenatore: Ivan Juric
marcatori: 80′ Osimhen (N)
ammoniti: Rodriguez (T), Linetty (T), Pobega (T), Koulibaly (N), Anguissa (N)
espulsi: //
angoli: 3-4
recuperi: 2’pt, 6’st
note: Milinkovic-Savic para un rigore ad Insigne
direttore di gara: il signor Juan Luca Sacchi
assistenti: i signori Emanuele Prenna e Andrea Zingarelli
IV uomo: il signore Alberto Santoro
VAR e AVAR: i signori Marco Di Bello e Alessio Tolfo




