Un pareggio che sa di sconfitta. Basta un’Udinese spuntata (out sia Muriel che Di Natale, ndr) per evidenziare ancora una volta i limiti di un Napoli senza forza e senza idee. Testa alla Champions? Magari! Inutile nascondersi dietro i tanti impegni, i grandi club giocano sempre ogni tre giorni e portano sempre a casa i risultati sperati. Il Napoli non c’è: è questa la verità. Ecco i Top & Flop della sfida di ieri sera al San Paolo.
Top
1) Goran PANDEV – Due partite, tre gol. Goran è tornato, peccato che non sia arrivato il risultato pieno. Non c’è e non ci sarà ancora per un po’ Hamsik, ma con il macedone gli azzurri possono dormire sonno tranquilli.
2) Gonzalo HIGUAIN – Più che finalizzare il gioco costruito dalla squadra è lui a giocare per il collettivo, a lottare su ogni pallone, ad inventarsi letteralmente due gol che testimoniano la classe assoluta di un vero campione. Forse l’unico top player che il Napoli può vantare.
3) Blerim DZEMAILI – Il gol è il premio ad una prestazione fatta di tanta corsa e sudore. Sostituisce con vigore Behrami ma nulla può se al suo fianco Inler non riesce a dargli man forte. Troppo solo in mediana.
Flop
1) Rafa BENITEZ – 11 gol subiti in 6 partite. Numeri spaventosi per una squadra che partiva con l’ambizione di lottare per il campionato. La condizione non c’è ma il maestro anzich√© correre ai ripari persevera con il 4-2-3-1 ed un atteggiamento spregiudicato che poco si presta al calcio nostrano. La difesa non è all’altezza ma prima di Gennaio ci sono ancora quattro impegni a cui far fronte: come la mettiamo Rafè?
2) Gokhan INLER – Altro che leone, lo svizzero somiglia piuttosto ad un felino mansueto, in piena fase REM. In fase passiva non vince mai un contrasto, va ancora peggio quando c’è da impostare. Troppi, tanti irritanti tocchi. E pensare che Rafa non può prescindere da lui…
3) Lorenzo INSIGNE – Insign-ificante. Troppo cattivi? La volontà c’è, sia chiaro, ma le sue giocate fanno parte di un repertorio ormai stereotipato. Testardo nel dribbling, i difensori avversari lo conoscono a memoria.




