Il Napoli ritrova la vittoria seppur soffrendo contro la Juventus. Tutto si decide nella prima frazione di gioco, quando Insigne trasforma in rete un calcio di rigore procurato da Rrahamani e brinda alle cento reti in maglia azzurra. Nella ripresa una reazione veemente ma sterile dei bianconeri non serve per raggiungere il pareggio. Un successo che torna ad alimentare i sogni di Champions League dei partenopei.
INSIGNE LA SBLOCCA DAL DISCHETTO – In campo Meret al posto di Ospina, infortunatosi nel riscaldamento. All’avvio Napoli e Juventus non si scoprono. Gli azzurri pressano alti in fase di non possesso, mentre i piemontesi provano col palleggio a creare spazi. In soldoni è questo il diktat del primo quarto d’ora di gioco, dove il risultato resta fermo sul pareggio, mentre latitano le vere occasioni da rete. I ritmi non sono elevati e spesso il possesso palla dei bianconeri rende la gara monotona e con pochi spunti di gioco. Poco prima della mezz’ora Doveri viene richiamato da Valeri al VAR. Il direttore di gara vede la manata di Chiellini ai danni di Rrahmani e accorda un calcio di rigore ai partenopei. Dal dischetto si presenta Insigne e questa volta spiazza Szczesny, portando in vantaggio gli azzurri e realizzando la sua centesima rete con il Napoli. Subita la rete la Juventus va in confusione, commentendo qualche errore in impostazione. Non arriva mai una vera e propria reazione dei bianconeri e le squadre vanno a riposo con i partenopei in vantaggio sui campioni d’Italia.
RIPRESA STERILE DEI BIANCONERI – Nella ripresa Cuadardo lascia il campo per infortunio, al suo posto Alex Sandro. La Juventus torna in campo con un piglio diverso e un passo più deciso che da un ritmo più evelato alla patita. Gli uomini di Pirlo hanno due ghiotte opportunità per raggiungere il pareggio, ma prima su Cristiano Ronaldo e poi su Chiesa risponde prontamente presente Meret, che salva il risultato in entrambe le occasioni. Il Napoli soffre a centrocampo le iniziative degli avversari, ma arriva all’ora di gioco ancora in vantaggio e quindi con il risultato a favore. I bianconeri impattano con Morata, ma la rete è viziata da una posizione di fuori gioco e quindi Doveri annulla. Difesa ad oltranza quella del Napoli, che fatica anche ad uscire palla con la palla al piede dalla propria metà campo. La squadra di Gattuso riesce a liberarsi dalla pressione di una Juventus che mai doma non molla la presa. Gli azzurri col passare del tempo, però, vedono sempre più vicino il traguardo della vittoria. Nel finale i bianconeri aumentano la pressione, ci vuole un grande Meret per scongiurare il pareggio. L’estremo difensore si fa anche male e il gioco si ferma per qualche istante. Alla ripresa sono pochi i minuti ancora da giocare, i bianconeri insistono con forza ma anche con scarzi risultati. Il Napoli perde anche Lozano che resta in campo stringendo i denti. Dopo sei minuti di recupero Insigne e compagni festeggiano il ritorno alla vittoria, che rilancia le ambizioni di Champions League dei partenopei.
TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – JUVENTUS FC: 1-0 (1-0 pt)
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Mario Rui; Zielinski (65′ Elams), Bakayoko; Lozano, Insigne (88′ Lobotka), Politano (65′ Fabian); Osimhen (75′ Petagna). A disposizione: Contini, Costanzo, Zedadka, Petagna. Allenatore: Gennaro Gattuso
Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado (46′ Alex Sandro), de Ligt, Chiellini, Danilo; Chiesa, Bentancur (72′ Kulusevski), Rabiot, Bernardeschi (63′ McKennie); Morata, Ronaldo. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Bonucci, Demiral, Frabotta, Fagioli, Di Pardo, Peeters. Allenatore: Andrea Pirlo
direttore di gara: il signor Federico Doveri della sezione di Roma 1
assistenti: i signori Alessandro Giallantini della sezione di Roma 2 e Fabiano Preti della sezione di Mantova
IV uomo: il signor Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo
VAR: il signor Paolo Valeri della sezione di Roma 2
AVAR: il signor Daniele Bindoni della sezione di Venezia
marcatori: 31′ rig. Insigne (N)
ammoniti: Di Lorenzo (N), Chiellini (J), Cuadrado (J), Bakayoko (N), Rabiot (N)
espulsi: //
angoli: 3-8
recuperi: 2’pt, 6’st
fonte foto: Ansa.it




