Al San Paolo arriva il Sassuolo per un match che rivela da guinnes dei primati. Quattro gol annullati agli uomini di De Zerbi per fuorigioco, mentre il Napoli festeggia per la prima marcatura di Hysaj con la maglia azzurra, ma soprattutto la vittoria seppur inutile ai fini della classifica.
Il match parte subito con i ritmi divertenti e freschi di una serata estiva ma che non affanna. Sassuolo e Napoli si danno i primi colpi senza particolare tregua o reverenza. Palloni alti, botte che finiscono in curva, sia da un lato che dall’altro. Al 7′ arriva l’episodio della serata: il gol di Hysaj, il primo di Serie A, il primo con la maglia degli azzurri che vale l’1-0 dei padroni di casa. Tiro dalla lunga distanza, Consigli forse coperto al momento della partenza, beffato da un filtrante che arriva come soluzione finale di un passaggio accentrato che non avrebbe trovato compagni liberi. Poco importa agli emiliani che comunque partono subito per il riscatto, ma la difesa regge bene.
Ci prende gusto l’albanese che opera sulla sinistra in questa giornata di campionato. Il terzino sembra galvanizzato e motivato, ma nonostante un buon passaggio e due angoli guadagnati, il risultato non cambia. Al 19′ grandissima occasione per Insigne, ancora dopo quelle precedenti. Un passaggio rasoterra, filtrante e centrale, ma il tiro del folletto frattese si spegne appena oltre il palo lontano. C’è la reazione del Sassuolo, che dal canto suo si diletta in belle giocate, che si perdono, però nel momento topico. Napoli, invece, che aumenta la sua presenza nella trequarti avversaria, trovando al 23′ un’altra occasione da gol, con Zielinski dalla lunga distanza, palla fuori di pochissimo. Il polacco pochi secondi dopo si ripete, trovando però Consigli pronto a bloccare in due tempi.
Alla mezzora di gioco, il Sassuolo continua a tenere bene, provando in qualche modo a partire da lontano con palla al piede. La fase offensiva del Napoli, però, disinnesca le occasioni neroverdi. Ma al 32′ il Sassuolo potrebbe festeggiare per un pareggio, che viene vanificato dalla posizione di fuorigioco del Sassuolo. Al 36′ risponde il Napoli con un fraseggio alto Insigne-Callejon con lo spagnolo che viene ostacolato da Rogerio nel tiro. Cambia il fronte, riprende il giorno e arriva una nuova delusione per il Sassuolo che riceve il secondo niet di serata. Fuorigioco di Traore durante l’azione che porta alla ribattuta finita sui piedi di Djuricic. Si salva di nuovo il team di Gattuso che si fionda nuovamente in avanti conquistando un buon calcio di punizione per fallo di Berardi su Lobokta. Nulla di fatto nello sviluppo del calcio piazzato, ma ancora palla tra i piedi del Napoli. In pieno recupero si fa vedere la formazione di De Zerbi con un tiro dalla lunga distanza alla quale si oppone Ospina, che chiude le speranze del pareggio per il primo tempo.
Subito sprint azzurro nella ripresa che ha due occasioni in pochi secondo con Zielinski e Milik con quest’ultimo che impegna Consigli. Angolo e ripresa, ma il pallone è di proprietà degli ospiti che rispondono all’offensiva, ma con un tiro che non impegna Ospina. Primi minuti del secondo tempo con lo stesso imprinting della prima frazione, ma al 49′ arriva il gol di Caputo, su suggerimento di Traore. Ancora una volta è offside per gli azzurri, ma questo non calma Gattuso, che urla dalla panchina per il terzo errore che ha portato al terzo gol del Sassuolo. I neroverdi non demordono, piuttosto crescono e si rendono pericolosi, mentre il Napoli sembra iniziare ad accusare la pressione applicata nella prima parte del match. La crescita si vede e si concretizza al 59′ quando il tandem Berardi-Caputo porta al gol degli emiliani targato proprio Berardi. Per la quarta volta, però, il Sassuolo si ritrova l’esultanza strozzata in gol, Berardi oltre tutto ed ancora Napoli in vantaggio.
Azzurri, comunque, a cui va segnalato l’ennesimo errore in copertura e graziati solo dalla buona posizione della linea difensiva che non ha pietà. Sassuolo sempre più motivato a fare gol, partenopei che sembrano cullarsi e subire provando a farsi vedere in avanti. Milik scuote i suoi con un tiro centrale che comunque impegna l’estremo dei neroverdi. Ultimi squilli per la prima punta polacca perchè al 67′ arriva il cambio con Mertens. Stessa sorte anche per Callejon che lascia il posto a Politano. Gattuso che prova a correre ai ripari, ma è proprio il belga a regalare un’ottima occasione da calcio piazzato al Sassuolo, che, suo malgrado, vanifica con un tiro sulla barriera.
Un continuo batti e ribatti, oltre che cambi fronte per le due squadre, ma ad avere più fiato e voglia è proprio la formazione ospite, che sembra aver preso le misure alla Gattuso gang per niente pungente nell’ultima parte della partita. Al 78′ occasione da calcio piazzato per i neroverdi per fallo di Insigne. Il tecnico degli azzurri manda in campo Elmas e Allan per mettere forze fresche in mediana. Sugli sviluppi ne esce bene il Napoli nonostante il calcio d’angolo contro. E’ un secondo tempo di pura difesa quella del Napoli che ha abbassato il baricentro, giocando sulla volontà di respingere le incursioni avversarie, facendosi solo di tanto in tanto vedere in avanti partendo da contropiede. Proprio su uno di questi, i partenopei arrivano, dopo un lunghissimo giro palla il palo di Palitano, che sbaglia per il 2-0 di pochi centimetri. Al 90′ ci prova Elmas dalla lunga distanza, risponde Consigli. Il neo-entrato, in palla, si prova a involare subito dopo guadagnando un angolo. Il match si chiude virtualmente solo al 93′ quando su un salvataggio lungo la linea laterale arriva un grandissimo traversone verso Mertens che lancia Allan, solo e libero, di calciare in porta. Bordata centrale e gol.
Gli ultimi minuti scivolano via con lo stesso trend che ha caratterizzato tutto il secondo tempo. Il Napoli al triplice fischio gioisce, mentre De Zerbi mastica amaro.
TABELLINO
NAPOLI-SASSUOLO 2-0 (1-0 parziale)
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas (58′ Maksimovic), Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz (78′ Allan), Lobotka, Zielinski (78′ Elmas); Callejon (66′ Politano), Milik (66′ Mertens), Insigne. A disp. Meret, Malcuit, Demme, Allan, Lozano, Elmas, Luperto, Mertens, Maksimovic, Politano, Ghoulam, Younes.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Ferrari, Marlon, Rogerio (88′ Manzari); Magnanelli, Locatelli (82′ Kryakopoulos); Berardi, Duricic (82′ Haraskin), Traoré (73′ Raspadoni); Caputo. A disp. Pegolo, Turati, Peluso, Raspadori, Toljan, Haraslin, Magnani, Piccinini, Ghion, Manzari, Mercati, Kyriakopoulos. All. De Zerbi
arbitro: Gialuca Aureliano
assistenti: Bottegoni-Bremes. IV Uomo: Pezzuto. VAR: Nasca-Longo
marcatori: 7′ Hysaj. 90’+2′
ammoniti Berardi, Djuricic, Mertens, Marlon
espulsi
angoli: 7-4
recuperi: 3 pt. 6 st




