Napoli. Sarri prossimo ai saluti? Gli azzurri vagliano nuovi profili

Terminato il campionato, arrivano i primi congedi. Gli azzurri chiudono la stagione calcistica con la consapevolezza di dover salutare, definitivamente, Pepe Reina, ormai del Milan da un paio di mesi circa.

Nell’ultima conferenza stampa di stagione, però, si sono gettate le basi per una separazione anche tra i partenopei e Maurizio Sarri. A confermarlo, implicitamente, sia le parole del tecnico toscano (“non so cosa farò”, ndr), sia dal patron azzurro Aurelio De Laurentiis (“il tempo è scaduto”, ndr).

Guardare avanti, quindi, con tanto di ringraziamenti ed un pizzico di malumore, perchè in fondo il tecnico ha ben fatto all’ombra del Vesuvio, mantenendo gli azzurri sempre nei vertici della Serie A e quest’anno sfiorando anche il sogno scudetto.

E’ tempo di aprire, però, un nuovo ciclo e capire da quali basi ripartire. A neanche ventiquattro ore dalla chiusura ufficiale del campionato di Serie A si parte con il toto-allenatore.

I primi nomi che sono rimbalzati nei giorni scorsi sono quelli di Marco Giampaolo, come ideale sostituto di Sarri, e quello di Carlo Ancelotti. Sul primo ci sarebbero le preferenze degli integralisti, che vorrebbero un continuum con il tecnico ex Empoli cos√¨ da non smantellare quanto di buono è stato fatto. Sul secondo, invece, sarebbero arrivati i placet della maggior parte della tifoseria, che vorrebbero portare il Napoli ad una crescita mentale che solo chi ha vinto tutto può portare. Ancellotti, allenatore pragmatico e che poco lascia ai fronzoli, potrebbe essere la svolta per un Napoli sempre in cerca del definitivo salto di qualità che lo porterebbe a classificarsi come big. L’ex Milan, infatti, partirebbe proprio dal lavoro sarriano, per concentrarsi sulla mentalità dei calciatori, per poi, pian piano, impostare il proprio gioco anche estatico ed efficace.

Nelle ultime ore, però, si sarebbe liberato anche un altro tecnico che con il passare del tempo ha fatto parlare di sè vincendo tre scudetti consecutivi con una Juventus ripartita dalle ceneri di calciopoli. Stiamo parlando di Antonio Conte, pare, esonerato proprio ieri. Un motivatore che si è fatto le ossa vincendo tre scudetti, due Supercoppe italiane, una Coppa Inglese e in campionato d’Inghilterra alla guida del Chelsea, che avrebbe deciso di dargli il ben servito. Esperienza europea, quindi, per il salentino che potrebbe succedere a Sarri alla guida del Napoli, a cui già la scorsa estate era già stato accostato. Uno scambio avvincente nella patria della regina Elisabetta, dove si potrebbe celebrare un nuovo Royal Wedding con l’approdo del toscano sulla panchina dei blues.

Altro nome che intriga sarebbe quello di Simone Inzaghi, reduce da due importanti stagioni alla Lazio, ma orfano della Champions League, persa all’ultima giornata. Da valutare, su quest’ultimo, la volontà sia di Claudio Lotito, sia dello stesso tecnico. Ago della bilancia potrebbe essere proprio la presenza del Napoli nella prossima Champions League.

L’estate deve ancora arrivare, con i caldi che tardare ad arrivare. Intanto, però, si alzano le temperature nel mondo calcistico italiano e non, con un valzer di panchine in attesa della prima nota.

Cristina Mariano