Napoli-Sampdoria 3-2. Hamsik sei leggenda. Gli azzurri mettono KO i blucerchiati

Napoli padrone del campionato. Gli azzurri battono 3-2 la Sampdoria di Giampaolo (Marcatori: Ramirez 2′, Allan 16′, Quagliarella 27′, Insigne 33′, Hamsik 39′). A decretare la vittoria del Napoli è stato proprio il capitano Marek Hamsik, che con la rete siglata oggi diventa il miglior capocannoniere della storia del club azzurro con ben 116 reti, superato quindi la leggenda Diego Armando Maradona. Partenopei sempre primi a quota 45 punti, a -5 dall’Inter di Spalletti, squadra che oggi è uscita sconfitta dal Mapei Stadium contro il Sassuolo di Iachini.

PRIMO TEMPO ‚Äî Avvio subito col botto della Sampdoria di Giampaolo, che al 2′ si porta in vantaggio con un gran goal su punizione dell’ex Bologna, Gaston Ramirez. All’8′ gli azzurri provano a rispondere ai liguri, con la solita giocata di Lorenzo Insigne per Callejon, il quale calcia di prima intenzione, ma un reattivo Viviano respinge. Tre minuti dopo arriva un’altra occasione per i partenopei con Mertens che prima controlla la palla con uno stop orientato di petto, dopodich√© si gira e calcia verso la porta, mancando però di poco lo specchio della porta. Il Napoli continua a spingere e a pressare alto ad una Samp che dopo il goal ha lasciato troppo campo agli azzurri. Infatti al 16′ i padroni di casa trovano il goal del pareggio con Mertens che ruba palla a Barreto, dopodich√© trova il solito taglio di Callejon che calcia, Viviano respinge come può, è Allan ribatte in rete, portano sull’1-1 gli azzurri. Brutto fallo al 19′ dell’ex Strinic che rimedia un centellino giallo. Ammonito al 21′ anche il belga Mertens per proteste dopo un fallo commesso ai danno di Silvestre. Altra chance per il Napoli al 24′ con il capitano Marek Hamsik che apre per Insigne che calcia di sinistro, ma anche qui Viviano fa buona guardia. Un minuto dopo, Albiol e Hysaj vanno in difficoltà sull’offensiva ligure dettata da Ramirez. Infatti l’ex Bologna entra in area e viene atterrato dall’albanese Hysaj, procurandosi un calcio ti rigore d’oro. Penalty realizzato subito dopo da un’altro grande ex, Fabio Quagliarella. Partita spumeggiante al San Paolo. Al 29′ è ancora l’ex Quagliarella a sfiorare la rete con un suo tiro ad incrociare. Al’33’ invece il Napoli riagguanta la Sampdoria grazie ad una bella giocata di Mertens che serve Insigne, il quale da vero rapace d’aria insacca. Sono ancora gli azzurri a fare male. Infatti al 38′ trovano la rete del 3-2: Allan entra punta i difensori della Samp, poi con un doppio passo tenta di bucare la retroguardia blucerchiata, perdendo la sfera, ma come un fulmine poi arriva Mertens che la fa sua, per poi metterla dentro per Hamsik che con un piccolo pallonetto gonfia la rete, realizzando il suo 116esimo goal in azzurro. Capitano che diventa dopo questo goal il giocatore con più goal in maglia azzurra battendo quindi anche il record della leggenda Maradona fermo a 115. Al 40′ sono ancora i ragazzi di Sarri a sfiorare la rete con Insigne, ma Viviano para. Subito dopo è Mertens a provarci da fuori, ma anche qui l’ex Palermo dice di no. Al 43′ la Samp parte in contropiede con Praet che con un passaggio filtrante manda Quagliarella dritto verso la porta, dove l’ex azzurro non sbaglia e manda la palla in rete, ma qualche secondo dopo l’arbitro Massa ferma tutto per fuorigioco. Primo tempo che si chiude con il Napoli in vantaggio per 3 a 2.

SECONDO TEMPO ‚Äî Approccio subito positivo del Napoli nella ripresa. Al 50′ Allan prova la conclusione da fuori, sfera che però vola alta. Mario Rui al 52′ viene da Massa con un giallo per un fallo commesso su Ramirez. Primo cambio per il Napoli al 56′: fuori Jorginho, dentro Diawara. Un minuto dopo Massa ammonisce anche Viviano, che nel tentativo di anticipare Allan tocca fuori dalla propria area la palla con la mano. Al 62′ l’arbitro sanziona anche Torreira per un brutto fallo ai danni di Albiol. Secondo cambio per gli azzurri con Zielinski che subentra al posto di Marek Hamsik. Anche Giampaolo opta per un cambio: fuori Barreto, dentro Verre. √à propio Verre al 72′ a rimediare un cartellino giallo per un fallo su Rui. Opportunità per la Samp al 75′ con Quagliarella che ci prova da fuori, senza però trovare la rete. Al 76′ arriva il secondo cambio anche per il club blucerchiato: dentro Kownacki, fuori proprio Quagliarella. Grande ingenuità di Mario Rui al 77′ che entra in scivolata su Kownacki, rimediando cos√¨ un doppio giallo, lasciando quindi i suoi compagni in 10. Vista l’inferiorità numerica Sarri cambia: fuori Insigne, dentro Maggio. All’81’ invece Massa ammonisce Ramirez per proteste. Napoli che prova a chiuderla all’82’ con Mertens che ci prova da calcio di punizione, ma Viviano respinge. Assedio della Sampdoria nei minuti finali ma il Napoli tiene botta alle offensive blucerchiate. Nel recupero Mertens si mangia un goal a tu per tu con il portiere. Partita che si chiude 3-2 per il Napoli. Azzurri che portano a casa tre punti d’oro in chiave scudetto.

Giovanna Criscuolo

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