Napoli-Sampdoria 2-0. Mertens travolge i doriani, le pagelle degli azzurri

2014 che s’inaugura con un’importante vittoria per il Napoli di Benitez. Con la Roma bistrattata dalla banda Conte, vincere sarebbe stato fondamentale per rosicchiare qualche punto ai capitolini: missione compiuta. Gara equilibrata nel primo tempo e dominata dagli azzurri nella fase centrale della ripresa: vittoria meritata. Mattatore di giornata è sicuramente Dries Mertens, ma ecco il focus sulle prestazioni singole di ognuno dei ragazzi di Don Rafè:

Rafael 6.5: Pronti, via e il brasiliano si concede un doppio dribbling in area da brividi. Per fortuna dei 55.000 del San Paolo, però, il suo momento di follia non compromette il risultato. Per il resto della gara è molto tranquillo e non commette errori. Anche un pizzico di fortuna: quando non arriva sui tiri di Gabbiadini e Sansone, i legni gli danno una mano. Buona prestazione.

Maggio 6: Solito caos quando c’è da spingere. La spinta, però, è costante e, quando si tratta di difendere, il buon Christian non si tira mai indietro.

Fernandez 6: Se Rafael non subisce reti, oltre che dei legni, un pò di merito è anche della coppia centrale. Gara attenta dell’argentino.

Albiol 6: Stesso discorso fatto per Fernandez, ma da lui ci si attende qualcosa in più da un punto di vista tecnico e delle geometrie.

Rev√©illère 5.5: Abbastanza tranquillo e pulito in fase di non possesso, il suo apporto alla manovra azzurra è quasi nullo. Non è ancora nel pieno delle forze, tanto che dopo 50′ Benitez è costretto a sostituirlo. Dal 50′ Armero 6: Palesi limiti tecnici, ma rispetto al francese ha polmoni di ferro.

Dzemaili 5.5: Nella prima frazione di gioco soffre oltremodo un Palombo tornato quello dei giorni migliori. Nella ripresa, complice la stanchezza doriana e il terrificante 1-2 griffato Mertens, anche la sua prestazione sale di livello. Arruffone in fase di conclusione.

Inler 6: Meglio del compagno di reparto, soffre all’inizio Obiang, ma gli riesce a prendere le misure. Recupera proprio sul gioiellino cresciuto nell’Atletico Madrid almeno tre palloni dai quali sono nate importanti ripartenze, sfiora anche il gol nel primo tempo.

Mertens 7.5: Con ovvietà di causa man of the match: ispira e finalizza, è su tutti i palloni e li gioca con incredibile qualità. Dopo un inizio di stagione in sordina, l’ex PSV ha conquistato tutto l’ambiente partenopeo. Quarto gol in campionato e prima doppietta (gli auguriamo di una lunga serie) con la maglia azzurra. Chapeau.

Callejon 6.5: Meno glaciale del solito sotto rete, il suo apporto in entrambe le fasi di gioco è comunque fondamentale. Vederlo duettare con i suoi compagni di reparto è un piacere. Rispetto ad Insigne e Mertens è meno appariscente nelle giocate. Poco male: lo spagnolo è imprescindibile. Dall’83’ Radosevic sv

Insigne 6: Il meno bello dei tre fantasisti azzurri, si danna per quel (primo) gol in campionato che ancora stenta ad arrivare. La sua gara è comunque sufficiente.

Higuain 7: Oggi non segna, ma è ugualmente preziosissimo in zona gol con l’assist al bacio per il primo sigillo di Mertens. E’ fondamentale in ogni zona del campo e delizia il San Paolo con perle uniche nel loro genere. E’ un fuoriclasse. Dal 76′ Duvan Zapata 6: Pochi minuti, buoni segnali.

All Benitez 6.5: Il Napoli ha una rosa superiore alla Sampdoria e, nei primi 45′, il pareggio risultava essere giusto per quanto offerto in campo. Il suo merito, al di là delle indiscusse qualità del suo undici, è però quello di richiedere sempre, in ogni parte del match, la mentalità vincente ed offensiva, punto cardine del suo modo di intendere calcio. Buona vittoria, contro un avversario comunque ostico.

Mirko Panico