Napoli. Rubata l’auto di Spalletti, tre giorni fa anche quella di Demme

Ancora una volta esce il lato oscuro della città di Napoli, la criminalità. Questa mattina il tecnico Luciano Spalletti ha dovuto fare i conti con una sgradevole sorpresa. All’allenatore toscano del Napoli è stata derubata l’auto (Fiat Panda) che era parcheggiata nei pressi dell’hotel Britannique, in corso Vittorio Emanuele. Location in cui alloggia proprio mister Spalletti, nonché la stessa che utilizza il Napoli per soggiornare in occasione dei match casalinghi. Il tecnico aveva deciso di non parcheggiare la macchina nel garage dell’Hotel dopo aver fatto tardi nella serata di ieri. Una scelta, costata cara, che l’allenatore ha assunto con l’intento di arrivare prima al centro sportivo di Castel Volturno a margine della seduta odierna. Ma quando questa mattina verso le 8 è sceso, la macchina non c’era. A dare un grande aiuto per scoprire le dinamiche dei fatti saranno i filmati estrapolati dalle telecamere di sicurezza della video sorveglianza dell’Hotel. 

Un episodio simile è capitato di recente anche alla moglie di Diego Demme. La consorte del centrocampista è stata vittima di un furto d’auto. La vettura (500 Abarth) era parcheggiata a Posillipo, più o meno nei pressi del parco Virgiliano. Il calciatore  del Napoli ha presentato denuncia. Le forze dell’ordine adesso stanno indagando sui fatti accaduti a distanza di tre giorni che hanno visto coinvolti prima Diego Demme e poi Luciano Spalletti. La cosa quasi certa è che i due furti non hanno una correlazione. Insomma, per l’ennesima volta viene fuori il lato marcio di Napoli.