Napoli. Raiola: “Insigne per sempre in azzurro? Non tutti si chiamano Hamsik, Sarri? Spero vada via a fine stagione”

Il neo agente di Lorenzo Insigne, Mino Raiola, oggi ai microfoni di ‘Radio CRC’ ha parlato del futuro dello scugnizzo numero 24, facendo tremare il Napoli ma sopratutto i supporter partenopei: “Passare sul cadavere di De Laurentiis per portare via Insigne? Forse si scorda che tra 4 anni scade il contratto… Hamsik ha voglia di restare a Napoli a vita, magari altri non ce l’hanno, bisogna rispettare il volere di tutti. Lorenzo richiesto dal Barcellona? Aurelio come al solito capisce una cosa per un’altra. Il Bar√ßa è andato in panico, ma quanto vale Insigne si vedrà quando il Napoli e il suo presidente decideranno di venderlo”.

Dopodich√© Raiola parla del suo ex assistito, ossia il capitano azzurro Marek Hamsik: “Il presidente può portarselo in barca, fargli fare un film e portarlo dove vuole ad aprire parchi tematici in Slovacchia. Un giorno farò un cartone animato solo per lui per spiegargli perbene le cose e ci metterò dentro anche il discorso di Hamsik”.

Sul patron Aurelio De Laurentiis: “√à un grande presidente per il Napoli, ha grande meriti, grazie al suo carattere, alle sue ideologie, ma abbiamo modi di fare diversi, vediamo le cose diversamente, a volte si esprime in modo strano, anche la squadra lo sa, posso dire che non siamo nemici”.

Sul tecnico Maurizio Sarri: “Credo questo sia il suo ultimo anno, tante squadre europee so che l’hanno chiesto, mi auguro per lui che sia l’ultimo con De Laurentiis”.

Raiola spende due parole anche per la brutta prestazione fatta dall’Italia al Bernabeu contro la Spagna: “Non credo che abbiamo meno campioni della Spagna, ma se poi li facciamo giocare a pallavolo è certo che sono più scarsi degli spagnoli. Ho visto l’intervista di Ventura, ma se non vuole cambiare nulla durante la partita può anche andare in tribuna o restare a casa. E’ stata ridicola la tattica adottata contro la Spagna. L’allenatore deve capire quando continuare su una strada o cambiarla. Non mi parlate della qualità della Spagna perch√© Insigne e Verratti non sono meno forti di Isco e Asensio”.

 

 

Nunzio Marrazzo