Napoli, presentato Mertens: “Mi ispiro a Ribery, spero di fare gol contro la…”

√à il giorno di Dries Mertens. Il primo innesto della campagna acquisti si presenta ai tifosi azzurri e agli organi di stampa. Dopo Benitez, tocca all’ex trequartista del Psv parlare dal teatro comunale di Dimaro: Mi trovo bene con i nuovi compagni. Ho trovato una squadra molto forte, spero di fare bene con questi colori e di poter migliorare. Grande feeling, fin dai primi giorni, con Lorenzo Insigne: Mi trovo bene con Lorenzo, non parlo italiano cos√¨ come lui non parla inglese ma è una persona con cui a pelle c’è sintonia. Non siamo in competizione, tutti mi stanno aiutando per favorire il mio ambientamento.

Spazio poi alle caratteristiche del funambolo belga: Mi piace fare gol e servire assist ai compagni. Devo però migliorare e lavorare tanto anche in fase difensiva. La Serie A è un campionato difficile ma ho già dimostrato nel Psv che sono in grado di andare a segno. Posizione in campo? Gioco a sinistra da cinque anni ma non ho nessun problema a giocare anche dall’altro lato.

Mertens si esprime anche sulla città partenopea: Napoli è bella, ottima cucina, la mia famiglia spesso sarà con me in città. Spero di adattarmi quanto prima al calcio italiano. Voglio vincere con questa maglia, spero che il Napoli mi dia la possibilità di mettermi in mostra per non perdere mai la maglia della mia nazionale.

Tanti assist in carriera, non ne potrà servire però al Matador Cavani, vicino al Psg: Ho giocato contro di lui già quando militavo con l’Utrecht, fin√¨ 3-3. E’ un grande giocatore, ma non l’unico. Erede di Cavani? Tutti dobbiamo contribuire in zona gol. Maglia numero 7? Ho sempre giocato con la 14, anche in nazionale, non voglio la 7.

Prime impressioni anche su Callejon, secondo acquisto azzurro: Spero che si avveri la previsione di Benitez, può fare tanti gol. In Olanda segnavo più o meno 15 gol e realizzavo 10 assist, non posso fare però previsioni perch√© non conosco il campionato italiano.

Il trequartista belga mette subito in chiaro le sue intenzioni: Non voglio scaldare la panchina, sono a disposizione di Benitez e mi fa piacere se il tecnico mi farà giocare a sinistra. Sono molto fiero di essere allenato da un maestro come Benitez. Ne ho parlato con Hazard ed anche lui mi ha confermato che lui è un grande allenatore. Non vedo l’ora di giocare in Champions, è uno dei motivi in più che mi ha spinto a scegliere Napoli. Seguivo la squadra azzurra già da tempo, ho tanti amici legati a questa squadra. Mi sono informato sui giocatori, li ho studiati un po’, si può dire che la nostra forza è il gruppo. Difendiamo ed attacchiamo in modo compatto, sempre uniti tra i reparti.

Piccola curiosità in ottica Champions, idee chiare anche sul campionato: E’ una competizione difficile, speriamo di poter arrivare il più lontano possibile. Se potessi eviterei l’Anderlecht perch√© ci ho giocato. In Serie A ci sono grandi squadre, mi auguro di poter vincere tutte le partite. I tifosi però mi chiedono particolarmente di segnare e vincere contro la Juve, ho capito bene che i bianconeri non sono tanto amati in città. Sono qui non solo perch√© mi ha voluto Benitez ma il Napoli in generale. √à stata una scelta di cuore.

Svelato anche il giocatore a cui si ispira: Da piccolo mi divertivo a giocare in giardino, non c’è un giocatore in particolare a cui mi ispiro, cerco di imparare dalle giocate di Ribery. Hobby? Per ora mi riprometto di imparare quanto prima l’italiano.

Nainggolan sponsor indiretto del Napoli: E’ stato lui a parlarmi per primo di Napoli e più in generale delle difficoltà del campionato di Serie A.

Chiosa finale dedicata a Benitez, alle particolari attenzioni che il tecnico madrileno riserva ai trequartista: Ci parla molto, ci confrontiamo spesso. In particolare, per quanto mi riguarda, mi chiede maggiore lavoro in fase di non possesso per aiutare la squadra. Apprezzo molto i suoi consigli.

Termina cos√¨ la conferenza stampa di presentazione di Dries Mertens. Domani, alla stessa ora, sotto con il secondo innesto azzurro: lo spagnolo, prelevato dal Real Madrid, Josè Maria Callejon.