Napoli presentato a Dimaro. Benitez: “Vogliamo vincere!”

E’ la notte del Napoli a Dimaro. Le stelle della Val di Sole si illuminano d’azzurro. Un angolo di paradiso incastonato nella meraviglia delle Dolomiti attraversato dalla passione e dalla fede di centinaia di tifosi.

Il Napoli si presenta ufficialmente al suo popolo e in piazza l’entusiasmo è a mille. Sostenitori senza frontiere provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa per battezzare l’emozione della stagione 2013/2014.

Per primo sul palco sale Rafa Benitez che con una sciarpetta del Napoli al collo saluta il pubblico.”Vogliamo vincere, questo è certo. Grazie a tutti per questo affetto”. Poi il tecnico si cimenta nella sua prima frase in dialetto: Guagliù sempre Forza Napoli!.

Al fianco del tecnico arriva il DS Riccardo Bigon: Di Benitez mi ha colpito il grande entusiasmo nel lavoro oltre alla capacità di saperlo fare. Ringrazio anche io i tifosi e vedere questa piazza di anno in anno sempre più gremita è una grande gioia. La vera forza del Napoli siete voi.

Poi vengono presentati lo staff tecnico e sanitario oltre che al vice di Benitez Fabio Pecchia. L’ex calciatore azzurro saluta il suo pubblico: Grazie a tutti per l’accoglienza”.

In Piazza parte la musica della Champions ed è il tripudio. Benitez riprende il microfono: Stiamo aspettando con ansia la prima partita di Champions, sarà una grande emozione. Vogliamo arrivare lontano non solo in Italia ma anche in Europa. Siamo convinti di poter fare bene con l’aiuto del pubblico. E’ stato un ritiro speciale sinora. I tifosi ci hanno incitato ogni giorno e sentiamo la passione della gente sempre con noi.

E’ la volta di Josè Callejon: Sono molto felice di essere qua e vogliamo vincere. Mi piace tanto la città e la squadra è forte. Forza Napoli!.

E poi l’altro nuovo acquisto Dries Mertens: Mi sto trovando benissimo, sono felice di essere qui. Forza Napoli!”

E di seguito Rafael: Sono rimasto colpito dai tifosi, non ho mai visto un ambiente cos√¨ caldo e sono molto contento. Ho vinto la Libertadores col Santos, adesso giocherò la Champions che è il massimo per un calciatore.

Dopo i nuovi arrivati c’è il saluto del capitano: Paolo Cannavaro. Qui a Dimaro sembra di essere al San Paolo per l’entusiasmo che ci circonda. E questo ci rende ancora più motivati per lavorare al massimo.

E’ proprio Cannavaro che presenta ad uno ad uno i compagni di reparto, ovvero portieri e difensori della rosa. Il fuori programma lo offre Pablo Armero che delizia la piazza con un passo di danza sudamericana.

A parlare invece è Gamberini: Questo è un gruppo che ha alzato il livello di competitività, stiamo lavorando al meglio e vogliamo fare cose importanti in tutte le competizioni.

Poi Britos: Proveremo a vincere lo scudetto come l’anno scorso, lotteremo per fare il massimo. Abbiamo un allenatore molto bravo ed un gruppo forte.

E’ la volta del reparto di centrocampo e a prendere il microfono per primo è Inler che recita una canzone napoletana in stretto, quanto incerto, dialetto. Per lui tanta simpatia e applausi. Poi Gokhan parla delle sue ambizioni: Giocare al Napoli è il massimo. Quest’anno abbiamo la Champions e sarà una stagione importante e affascinante.

Da svizzero a svizzero, Valon Behrami: Vi ringrazio per questa passione. Cerco di rispettare al massimo questa maglia e anche quest’anno vogliamo essere protagonisti. Abbiamo un nuovo allenatore che ha vinto tanto e dobbiamo seguire lui.

Tris elvetico, arriva Blerim Dzemaili: Vogliamo continuare dove abbiamo finito l’anno scorso. Per me è stata una stagione bella dove ho segnato anche parecchi gol per la mia media. Proveremo a crescere e migliorare ancora con tutta la squadra.

Poi sfilano gli attaccanti sul palco. Ed il coro della piazza è tutto per Marek Hamsik. Buonasera a tutti, ringrazio i tifosi, quest’anno vogliamo vincere. Giocare ancora in Champions, poi, è il massimo. Ho ancora tanti anni davanti a me da giocare con la maglia Napoli‚Ķ. Parte ancora la musica Champions e la piazza urla: The Champions!.

Tocca ad Insigne sorridente e pieno di entusiasmo: Seguirò Benitez, ha belle parole per me e spero che con il nuovo modulo possa ancora fare meglio anche come numero di gol. Daremo tutti il massimo per arrivare in alto.

Poi il saluto di Calaiò: Mi sto allenando al massimo e di portare il mio contributo sia alla squadra che al gruppo. Sono onorato di essere in questo gruppo.

A ringraziare il pubblico è Goran Pandev: I tifosi sono l’anima della squadra e speriamo di portar loro un trofeo quest’anno. Sono a disposizione del mister e della squadra perch√© vogliamo vincere. Una squadra come il Napoli deve sempre lottare per vincere.

La chiusura è per lo staff sanitario azzurro coordinato dal Dottor De Nicola e poi per i magazzinieri, tutti i protagonisti dietro le quinte della strepitosa escalation del Napoli.

De Nicola ringrazia Società e calciatori: Devo tanto al Presidente De Laurentiis che mi ha dato tanto formativamente e professionalmente in questi anni. E i meriti vanno divisi con i calciatori che sono sempre stati grandi professionisti in questi anni.

Il Sindaco Romedio Menghini saluta la squadra: Siamo lieti di avere il Napoli ancora qui e l’appuntamento si rinnoverà anche la prossima stagione. Il nostro matrimonio felice continua e speriamo di raggiungere insieme un grande traguardo.

La serata si chiude con il saluto di Benitez: Siamo stati benissimo stasera, la squadra ha sentito il calore della gente e adesso questo entusiasmo lo porteremo in campo per vincere.

Gran finale con tutta la comitiva azzurra a cantare ‚Äòo surdato ‚Äònnammurato. Inizia Paolo Cannavaro e tutti lo seguono con l’urlo di Napoli: Oj vita oj vita mia. La melodia del San Paolo che si alza dalla piazza di Dimaro e annuncia un’altra splendida stagione dipinta d’azzurro.

Fonte: www.sscnapoli.it

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