Napoli-Pescara 3-1. In campo dal 45′, azzurri nel segno di Hamsik, Martens e Tonelli

Un Napoli brutto come non mai nel primo tempo riesce a portare a casa una vittoria molto importante, restando sulla scia della Roma, che vince a Udine.

Quarantacinque minuti incerottati, con il Pescara di Oddo, che al contrario prova a fare il colpaccio, come nella prima partita inaugurale della nuova stagione calcistica. Belle trame tra i giocatori del Pescara, tutt’altro a guardare i giocatori di Sarri, che non riescono a rendersi mai realmente pericolosi. Finito sullo 0 a 0 il primo tempo, ritornati dall’intervallo gli uomini in maglia bianca decidono di iniziare a giocare il pallone.

Si alza il ritmo della gara, cos√¨ come si alza il tasso tecnico della squadra. Il Pescara entra in difficoltà tentano di arginare l’offensiva partenopea. Ad aprire le danze della marcature ci pensa Tonelli. Il centrale segna la seconda rete consecutiva alla seconda presenza con il Napoli, trafiggendo gli uomini di Oddo, per la tredicesima volta in questa stagione, con un calcio piazzato. Colpo di testa a terra, sulla battuta perfetta di Jorginho. Il rimbalzo mette fuori gioco Bizzarri.

Il portiere dei delfini è l’uomo in più della squadra abruzzese. Grazie ai suoi interventi, infatti, il passivo si ferma a 3 gol. Decisivo su Insigne, Callejon e Jorginho. Il secondo a pochi giri di lancette dal gol di Tonelli, prova un mezzo pallonetto. L’ex Lazio resta in piedi e nega il raggelante 1-2 partenopeo. Appena un minuto e ci pensa Hamsik, invece, ad arrotondare il risultato firmando il raddoppio per i suoi. Inserimento perfetto su un altrettanto perfetto lancio di Zielinski. Tiro e gol.

Il cuore degli abruzzesi non basta, le disattenzioni difensive costano caro alla neopromossa dalla Cadetteria, alla ricerca di punti salvezza. A complicare ulteriormente la situazione ci si mette la buonissima prestazione della retroguardia napoletana, che riesce a mettere in fuorigioco gli uomini più pericolosi del Pescara. Il Napoli detta legge in campo, ma il sipario cala solo all’85’ quando Allan serve un cross basso ai compagni. Mertens ci arriva per primo e riesce a segnare la sua 50a marcatura con la maglia azzurra. In pieno recupero e sul filo del fischio finale il Pescara riesce a segnare il gol della bandiera. Rigore per la squadra ospite, che viene trasformato da Caprari.

Nono risultato positivo consecutivo per gli azzurri, 47a partita con gol subito per il Pescara, 106 gol per Marek Hamsik con la casacca azzurra. Questi sono una parte dei numeri di Napoli-Pescara.

Cristina Mariano