Napoli. Per ‘Gazzetta’ è aria tesa tra De Laurentiis e Sarri, ecco i risvolti

Gli spifferi sono forti, arrivano dappertutto. C’è tanta aria sulle panchine dell’intera serie A. Le turbolenze in casa Milan tengono in ansia Mihajlovic per la prossima stagione, ma anche all’Inter Roberto Mancini vive giorni strani, cos√¨ come Maurizio Sarri sta dibattendo del suo futuro con il Napoli. Con questi presupposti si prospetta un autentico ribaltone senza precedenti. Solo l’ultimo arrivato Luciano Spalletti pare al riparo dai dubbi: il suo ottimo avvio in giallorosso e l’appoggio ottenuto da Pallotta sul caso-Totti sono presupposti importanti per un nuovo ciclo. Ma altrove si vive per lo più alla giornata, in attesa di individuare i prossimi skipper. Lo scivolone di Reggio Emilia, ad esempio, ha fatto deragliare le certezze di Mihajlovic, da mesi in lotta con gli umori di Silvio Berlusconi. I complimenti a Eusebio Di Francesco sono il miglior lasciapassare per la candidatura alla sua successione. Del resto già un anno fa il tecnico del Sassuolo era entrato nella lista dei preferiti. Ora torna in cima alle preferenze, senza mai dimenticare Roberto Donadoni (in lizza anche per la Nazionale). Torna d’attualità anche il nome di Sarri, ma in questo caso vanno fatte delle puntualizzazioni. Aurelio De Laurentiis entro il 30 aprile può rinnovare il contratto al tecnico toscano per un anno, riconoscendogli un aumento relativo. Invece lui bussa a denari, non ritenendo adeguato al rendimento di questa stagione quello stipendio da 750mila euro netti. Dura (anzi durissima) che Sarri si liberi dagli impegni con il club azzurro, a meno che non arrivi una rottura che nessuno si augura. Comunque sia non va mai dimenticato il feeling tra il produttore cinematografico e il napoletano Vincenzo Montella, ora alla Samp

fonte: Gazzetta dello Sport