Napoli-Palermo 1-1. Impresa rosanero, è solo pari al San Paolo

Il Palermo campa di rendita e grazie al gol di Nestorovski al 6′ del primo tempo su colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Gli azzurri di Sarri partono forte, ma dopo pochi minuti calano di intensità permettendo ai rosanero di prendere il sopravvento e anche il vantaggio. Pecca di presunzione la squadra di casa, prima di prendere sul serio gli uomini di Diego Lopez e salite in cattedra. Tante le occasioni e soprattutto il possesso palla. Gli azzurri sfiorano il pareggio con Callejon, ma la spinta dello spagnolo è imprecisa e il pallone schizza oltre la porta.

Alla imprecisione dei padroni di casa si affianca anche la bella prestazione del portiere rosanero, capace di parare anche i tiri più pericolosi del Napoli. A sostegno del giovane estremo c’è la difesa. Il Palermo infatti dopo essere passato in vantaggio alza la muraglia e per gli azzurri diventa insormontabile l’ostacolo da superare. Tra il primo ed il secondo tempo la squadra di Sarri riesce a collezionare azioni da gol, ma maggiormente calci d’angolo, circa 14.

Sarri riesce a trovare il pareggio solo grazie ad una ingenuità di Posavek sul tiro di Mertens. Il portiere non riesce a trattenere e il pallone gli passa tra le gambe scivolando lentamente in fondo al sacco. Per il resto della ripresa il Napoli attacca a testa bassa e con il 4-2-4, non basta neanche l’inferiorità numerica del Palermo, per l’espulsione di Goldaniga allo scadere del tempo regolamentare, per passare in vantaggio. Clamoroso l’errore di Insigne proprio all’inizio del recupero, che sbaglia un tocco semplice e spedisce la palla al lato.

Il Napoli cicca l’occasione per agganciare la Roma e posizionarsi al secondo posto in coabitazione proprio con i giallorossi di Spalletti, reduci dalla sconfitta contro la Sampdoria. Azzurri, quindi, ancora al 3¬∞ posto e con un solo punto di differenza dalla scorsa settimana.

Ennesima occasione in cui gli azzurri non di dimostrato con la giusta mentalità e cattiveria per fare la differenza. Il Napoli affronta ancora una volta un catenaccio e si blocca, ma soprattutto non agguanta l’occasione per accorciare da Roma e Juventus.

Giovanna Criscuolo