Il Napoli è fuori dall’Europa League, ma questo era parso evidente al termine della gara vinta contro il Lipsia. Agli uomini di Sarri non è bastata una pregevole vittoria in quel di Germania alla “Red Bull Arena”, un sontuoso 2-0 che però non è valso la qualificazione, un vero peccato per gli azzurri che, per un regalo di Diawara nella gara d’andata, non accedono agli ottavi di finale della competizione europea.
Un’Europa League da tanti criticata per lo scarso impegno nel primo match con i tedeschi, ma paradossalmente questa invece sarà ricordata come l’eliminazione meno criticata degli ultimi anni. Questo perchè il Napoli nel match di ritorno ci ha messo cuore, grinta e orgoglio, non sono bastati è vero, ma sono stati utili per dare una risposta concreta alle tante parole nei giorni scorsi. C’è sicuramente rammarico per aver solo assaporato l’impresa, ma allo stesso tempo nessun dramma perchè gli azzurri hanno dimostrato di essere una squadra forte e compatta, capace di andare in casa del Lipsia ed imporre il proprio gioco, contro una squadra che scende in campo sempre senza timori reverenziali. Forse non il Napoli più bello, forse nemmeno quello più concreto, ma comunque ha dato la risposta che tutti attendevano, di una mentalità ben diversa di quella sventolata dai più al termine della gara d’andata.
Un Napoli, ripeto, convincente, che adesso metterà anima e corpo nelle quindici finali che portano allo scudetto, non sarà cosa semplice, il testa a testa con la Juventus non è affare da poco, ma ora, con un solo obiettivo su cui puntare, il discorso cambia completamente, i calciatori possono recuperare le energie con molta più tranquillità, vista l’assenza di gare ravvicinate. Fatto sta che se gli azzurri non riuscissero a centrare la conquista del terzo scudetto, sarebbe inopportuno parlare di fallimento in caso di secondo posto, perchè i calciatori azzurri sono protagonisti di un annata eccezionale e strepitosa, quindi la squadra va e andrà solo applaudita.
Gianfranco Collaro




