Napoli-Milan 1-1. Tutto in cinque minuti. Pareggio amaro al San Paolo

“A Napoli senza paura” era il motto di Sinisa Mihajlovic, che voleva fare male agli azzurri di Sarri reduce da due 1 a 0 consecutivi. Il campo, però, ha raccontato una storia diversa.

IL MATCH – Parte subito forte il Milan a cui risponde il Napoli che dopo aver lasciato ai rossoneri la prima palla giocata inizia a pressare con la solita aggressività a cui ha abituato. Una bella partita quella che le due squadre mettono in scena, ma il Milan subisce la determinazione azzurra e cerca di ripartire al primo errore sui passaggi. Il Napoli per circa dieci minuti non fa toccare il pallone agli avversari, ma di tutta risposta Donnarumma inizia a perdere tempo sui rinvii già al 13¬∞ minuto del primo tempo. Per gli uomini di casa fioccano le occasioni gol, ma il risultato resta bloccato sullo 0 a 0 a causa della poca precisione nel tiro definitivo. Ci provano Hamsik, Insigne e Callejon. Quest’ultimo ha due azioni preziosissime non concretizzate. La difesa del Milan tiene bene Abate e Zapata su tutti. Il primo intercetta tutti i suggerimenti per il frattese, mentre il secondo disinnesca Higuain non facendogli pervenire palla. L’inerzia della gara arriva nei minuti finali del primo tempo, quando su azione manovrata il Napoli manda al tiro Insigne, che punta la porta con il suo destro. una deviazione, nello specifico di Abate, cambia la direzione della palla quel tanto che basta per mandare fuori tempo Donnarumma, che invece guardava l’inserimento di Callejon alla sua destra. Pochi giri di lancette ed al primo tiro in porta il Milan riesce a trovare il pareggio. Honda cambia gioco dal primo al secondo palo, Koulibaly intercetta ma la sua respinta finisce sui piedi di Bonaventura, che Callejon aveva lasciato colpevolmente solo. Reina non ci crede, sfiora ma non devia fuori dalla porta ed è 1 a 1. Nel secondo tempo la trama non cambia. Napoli ancora più pericoloso del primo tempo. Milan che non riesce a servire i suoi attaccanti, Niang e Bacca grazie ad un Koulibaly onnipresente. Higuain inizia a prendere le misure, ci provano ancora Callejon e anche Hysaj, che non ha nelle corde il tiro in porta. I cambi indetti da Sarri iniziano a dare gli effetti desiderati. Mertens al primo pallone utile si rende pericoloso. Il belga è positivamente ispirato, non gioca in solitaria e cerca i compagni meglio piazzati. Sul suo tentativo, ci pensa il palo a negare la gioia del gol. I quattro della retroguardia rossonera non cedono di un passo e riescono ad anticipare quasi tutte le azioni offensive nate da dietro. Altra occasione clamorosa per il Napoli arriva dopo l’ingresso di El Kaddouri. Azione manovrata, suggerimento arretrato con i fari spenti arriva il marocchino che tira con poca convinzione. Donnarumma para in tranquillità. Minuti finali di fuoco per i tifosi azzurri, che con lo spauracchio delle partite precedenti vedono un Milan volenteroso mettere in difficoltà i quattro della linea arretrata. Niang tutto solo ma defilato la spara in fallo laterale, poi ci prova Honda che testa i riflessi di Reina, praticamente alla sua prima parata della serata. Poi ancora Napoli nei minuti finali, ma la porta è stregata e il risultato resta fermo sull’1 a 1.

Cristina Mariano