Mister Carlo Ancelotti è tornato a parlare della sua esperienza vissuta alla guida del Napoli e di quanto continui ad essere lenta l’evoluzione del calcio italiano ai microfoni di ‘Sky Sport’. L’allenatore di Reggiolo, adesso in Premier League al comando dell’Everton, è stato al timone del club azzurro per una stagione e mezza. Un’esperienza che lo stesso trainer ex Milan ha definito bella, nonostante questa si sia chiusa con l’esonero. Un addio amaro scaturito dal tanto discusso ammutinamento avvenuto nel post gara Napoli-Salisburgo, il quale ha comportato ad un inesorabile calo vertiginoso del club azzurro, adesso affidato nelle mani di Gennaro Gattuso, nonché ex calciatore ai tempi del Milan proprio di Carlo Ancelotti.
L’allenatore, adesso sulla panchina dei Toffees, ha ricordato la sua esperienza napoletana, rilasciando queste dichiarazioni: “Dopo aver lasciato il Bayern volevo tornare in Italia. A Napoli è stata una bella esperienza, ma se devo scegliere un campionato scelgo la Premier League per l’atmosfera che si sente. Dopo nove anni sono tornato in Italia, ma nulla è cambiato. La pressione è sempre la stessa e tra i tifosi c’è ancora molta violenza, il calcio italiano sta provando a cambiare ma non è facile modificare la cultura di un paese ancora purtroppo pieno di violenza e aggressioni”.
Nunzio Marrazzo




